Italia – Inghilterra, una finale che tutti vogliono “portare a casa”
Rullo di tamburi e riflettori puntati sulle due grandi protagoniste di questa spettacolare finale di Euro 2020. Sono pronte a scendere in campo a Wembley, domenica alle ore 21.00, un’Italia pronta a concorrere per il secondo trofeo Europeo nella storia azzurra e un’Inghilterra che non vede l’ora di celebrare l’eventuale primo titolo continentale. Da un lato del ring troviamo dunque gli Azzurri di Mancini, alla loro quarta partecipazione all’atto finale del prestigioso torneo. Dall’altro, la padrona di casa carica, reduce da una semifinale giocata ancora una volta tra le urla e le incitazioni della tifoseria inglese.
L’Italia, che ha da poco battuto la Spagna per 5-3 ai calci di rigore, vanta un percorso impeccabile a partire dalla fase a gironi ad oggi. Sei i match giocati in totale e altrettante le vittorie. A 53 anni di distanza dall’ultimo indimenticabile trionfo, la nostra Nazionale si presenta al cospetto dei Tre Leoni in tutto il suo splendore. Tecnica e forma fisica accompagnano il team e poco hanno a che spartire con le numerose partecipazioni alle edizioni precedenti. Al ct Mancini va riconosciuto il merito di aver preso una squadra alla deriva e di averla trasformata in un organismo completo, coeso e armonioso, il cui cuore pulsante é il gioco di squadra.
Gli Azzurri, infatti, riescono finalmente non solo a sfruttare un gioco offensivo basato sul possesso palla, grazie al lavoro di Marco Verratti, Jorginho e Nicolò Barella. Ma, quando occorre, hanno dimostrato anche di saper difendere la porta di Gigione Donnarumma con fermezza grazie all’opera di veterani quali Giorgio Chiellini e Leonardo Bonucci: veri pilastri capaci di intercettare ogni pallone che filtra in area di rigore. Un raro esempio di equilibrio tra una solida esperienza e una fresca gioventù che non manca di sorprendere. Unico neo è la mancata presenza del due volte ‘Star of the Match’ Leonardo Spinazzola, giocatore rivelazione, costretto al riposo forzato causa infortunio al tendine d’Achille. Ma non si dispera la nostra nazionale, dal momento che Emerson si è rivelato un degno sostituto nella semifinale contro la Spagna.
Percorso altrettanto netto e lineare quello dell’Inghilterra fino a questo punto, ad eccezione di un solo momento di incertezza legato al pareggio contro la Scozia (0-0). Si chiude dunque con cinque su sei il bilancio delle partite vinte. Il girone D ha messo in luce una squadra in grado di ottenere molto seppure col minimo sforzo: nessun gol subito e solo 2 gol segnati nelle prime tre partite. Numeri non eccezionali, ma che hanno consentito al team di Southgate di classificarsi come primo del girone. Riacquistata la fiducia, il percorso si è poi addolcito con la vittoria sulla Germania agli ottavi e consolidato con Ucraina e Danimarca prima ai quarti e poi in semifinale.
Sarà dunque l’Inghilterra la temibile avversaria da superare. La vittoria sulla Danimarca, però, è stata più sofferta del previsto. La nazionale inglese, infatti, approda in finale solo grazie a un autogol e una ribattuta in rete di Harry Kane, dopo un rigore sbagliato. Molte poi le polemiche che hanno accompagnato questo traguardo tanto atteso. Ad aggiungersi al rigore dubbio, assegnato dal direttore di gara sebbene al replay non sembri che il difensore danese travolga l’attaccante del Manchester City, resta l’incognita legata alla scelta degli stadi. Nonostante, infatti, questa edizione dell’Europeo fosse itinerante per definizione, una sola squadra giocherà alla fine 6 delle 7 partite complessive nel proprio stadio.
Per la prima volta la formazione di Southgate è riuscita ad arrivare in finale. Ragione per cui l’idea secondo cui il calcio starebbe “tornando a casa” è più viva che mai. Sebbene gli Azzurri siano già riusciti nell’impresa di alzare il trofeo nel lontano 1968 e siano ad un passo dal replicare questo incredibile risultato, per i bookmaker la favorita al titolo è l’Inghilterra che Planetwin365 quota a 2.76 a differenza di Bet365 ed Eurobet (2.70). Per i tantissimi sostenitori del sogno azzurro, l’Italia è proposta a 2.95 contro il 2.90 di Better, Eurobet e Bet365. Non è tuttavia escluso che i primi 90 minuti si concludano in pareggio, opzione quotata a 2.95 su Planetwin365, a differenza di Betfair (2.90). Per una partita così tesa, l’equilibrio potrebbe farla da padrone. Il parziale/finale x/x è bancato a 4,30 da Planetwin365, a 4,00 da Snai e Goldbet.
Tutti esiti Gol nelle ultime sei partite tra le due Nazionali: Planetwin365 offre la quota migliore (a 2,05) rispetto a Snai e Sisal (2,00). Gli Azzurri sono sempre andati in gol per primi in questo campionato europeo. L’ipotesi che sblocchino il match vale la quota di 2,20 su Planetwin365, 2,10 su Snai e 2,15 su Sisal.