I bianconeri ospitano i rosanero nell’anticipo della 25esima giornata. Il tecnico toscano non vuole cali di concentrazione in campionato nonostante l’approssimarsi degli ottavi di finale di Champions League
Nonostante i sette punti di vantaggio sulla Roma inseguitrice, la Juventus non ammette distrazioni nell’anticipo della 25esima giornata. I bianconeri ospiteranno un Palermo in affanno, con otto punti da recuperare sulla quartultima per avere la salvezza in pugno. La gara di mercoledì prossimo contro il Porto non può togliere energie e concentrazioni perchè, al di là delle premesse, la gara può nascondere comunque insidie. La Vecchia Signora ha la possibilità di allungare ulteriormente il distacco e sarebbe un elemento fondamentale in vista del pressante periodo che la vede coinvolta tra Champions e Coppa Italia. Gli undici di Allegri hanno subito metabolizzato la bruciante sconfitta con la Fiorentina, avviando un ciclo di sei vittorie consecutive.
I rosanero non sono riusciti a bissare il successo interno sul Crotone, lasciando malamente il passo all’Atalanta nell’ultimo turno. Eppure in trasferta hanno conquistato dieci dei 14 punti finora ottenuti: due delle tre vittorie riportate sono state conseguite lontano dallo stadio Barbera, anche se subiscono gol consecutivamente da nove gare esterne. A complicare l’obiettivo degli undici di Diego Lopez il fattore di impenetrabilità dello Juventus Stadium, al momento fortino inespugnabile bianconero dove segnano interrottamente da quattordici incontri fra campionato e Coppa Italia. La tradizione dei confronti storici è nettamente a favore del club di casa: nessuna vittoria dei siciliani dopo la promozione in A nè tanto meno un gol segnato. Nel match di andata la Juventus si è imposta di misura su autogol.
Mister Allegri deve rinunciare a Mandzukic, Barzagli e Chiellini e non ha ancora chiara la disposizione dei suoi in campo. Davanti a Buffon dovrebbero esserci Dani Alves, Rugani, Bonucci e Asamoah. Sulla mediana Khedira e Marchisio, più avanzati Cuadrado, Dybala e Pjaca a servire il solo Higuain. Probabile qualche cambio tattico anche per Diego Lopez. Davanti a Posavecm Cionek, Gonzalez e Goldaniga. In regia Jajalo affiancato da Bruno Henrique, sugli esterni Rispoli e Morganella. In attacco il tridente Embalo-Nestorovski-Trajkovski.
