La Juve vince il derby al 93′, la Roma perde partita e vetta a San Siro
Un gol di Cuadrado in pieno recupero regala i tre punti ai bianconeri contro il Torino. L’Inter si prende il primo posto in A grazie all’ennesimo 1-0, firmato Medel
La Juve si risolleva sul gong nel derby della Mole, la Roma crolla a San Siro e perde la vetta. Cambia la classifica dopo i primi due anticipi dell’undicesima giornata di Serie A. Cuadrado, come Pirlo nella passata stagione, ha regalato ai tifosi del Torino un grosso dispiacere quando la partita sembrava arenata sull’1-1. I bianconeri prendono tre punti fondamentali dopo la sconfitta con il Sassuolo e la successiva “clausura” ordinata dalla dirigenza. L’inizio allo Stadium è bloccato, la posta in palio è alta e la Juve perde subito Khedira per infortunio: entra Cuadrado, l’uomo che deciderà la partita. Non solo per la rete segnata al 93′, ma anche per l’assist che fa a Pogba per la perla che vale l’1-0: tocco di prima intenzione, di collo pieno, a scavalcare il portiere. Dagli sviluppi di un rimpallo, per poco, Quagliarella non trova il pareggio. Bovo sì, con un siluro dopo che la punizione aveva sbattuto su un suo compagno. Nel finale la Juve prova a vincerla e ci riesce: prima Bonucci centra la traversa, poi ci pensa Padelli a salvare i granata, ma Cuadrado trova il guizzo vincente e firma i tre punti.
Ci pensa Medel, al primo gol con l’Inter in 54 partite tra coppa e campionato, a far sorridere i nerazzurri, che strappano il primato della A alla Roma vincendo per la sesta volta in questa stagione per 1-0. La miglior difesa regge anche contro Dzeko, Gervinho e Salah. Il centravanti bosniaco spreca troppe occasioni da gol e la Roma ha da rimproverarsi proprio la scarsa lucidità sotto porta. Un paradosso bello e buono per chi vanta il miglior attacco del campionato. L’Inter ringrazia anche Handanovic, autore di parate bellissime e necessarie per tenere inviolata la porta. Non è altrettanto bravo Szczesny sul rasoterra da fuori area di Medel, non proprio un tiro irresistibile, eppure passato alla destra del portiere giallorosso. Pjanic si fa cacciare nella ripresa e lascia la Roma in dieci per una doppia ammonizione causata da proteste e un fallo ingenuo di mano. Il problema più grande per Garcia sarà farne a meno nel derby di domenica prossima, che ora assume un valore maggiore: per l’onore, ma soprattutto per la classifica.