Il centrocampista dell’Arsenal segna nella vittoria per 3-1 con il Sunderland in FA cup e il duca bianco muore a 69 anni; tante illustri celebrità “maledette” dai gol del gallese
Quando segna Aaron Ramsey il giorno dopo una celebrità muore. Si tratterà senz’altro di un puro caso eppure, quando il centrocampista dell’Arsenal va in rete, qualche personaggio famoso ci lascia le penne. Osama Bin Laden, Whitney Houston, Paul Walker, Mu’ammar Gheddafi, Steve Jobs, Robin Williams, solo alcuni dei “maledetti” dai gol del gallese; l’ultimo è David Bowie. Il duca bianco, dopo una lunga battaglia contro il cancro, si è spento oggi all’età di 69 anni e proprio ieri Ramsey aveva segnato il suo quarto gol stagionale nella vittoria per 3-1 con il Sunderland in FA Cup. In un’intervista dell’agosto passato lo stesso Ramsey parlò per la prima volta della famosa “maledizione” oggetto frequente dell’ironia dei media inglesi. All’epoca il giocatore non mancò di sottolineare la grande immaginazione dei giornalisti rimarcando tuttavia in maniera sarcastica il lato positivo della faccenda: “Questa storia che le persone muoiono quando io segno è ridicola. Non sono poche le occasioni nelle quali ho segnato e non è morto nessuno. Si tratta di voci stupide. Intanto posso tuttavia dire che ho già ‘ucciso’ diverse personalità malvagie…“, scherzò all’epoca in riferimento alla morte del numero uno di Al-Quida Bin Laden e del dittatore libico Mu’ammar Gheddafi, questa volta però a rimetterci le penne non è stato senza dubbio un personaggio giudicato negativamente dai media internazionali.
A difesa del giocatore c’è da dire che a seguito del suo ultimo gol del 13 dicembre scorso, segnato nella vittoria esterna per 2-0 dei gunners con l’Aston Villa in Premier League, il giorno dopo nessuna illustre celebrità è caduta sul campo (da una rapida ricerca sul web i nomi più importanti sono quelli di Armando Cossutta, Elio Parigi e Vadym Tyschenko, non ce ne vogliano i nostalgici della politica e dell’industria italiana e dello sport sovietico di un tempo). Resta il fatto che molto spesso però a seguito di un gol di Ramsey qualche star esala l’ultimo respiro. Che si tratti di superstizione, maldicenze o dicerie create dalla stampa inglese, ogni volta che Ramsey segna i vip tremano mentre il mistero s’infittisce a suon di gol…