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La Roma scivola a Bologna, Dybala lancia la “remuntada” Juve

Icona Autore Planetwin365.news
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La Roma scivola a Bologna, Dybala lancia la “remuntada” Juve

Pari e polemiche al Dall’Ara: l’ex Destro fa male ai giallorossi nel finale. Ai bianconeri basta un guizzo dell’argentino per avere la meglio sul Milan

Un punto per la Roma, tre per la missione rimonta della Juve. E’ il verdetto degli anticipi della tredicesima giornata di Serie A, aperta dai giallorossi nel pantano del Dall’Ara, dove l’arbitro Rocchi ha scelto di far giocare una partita in un campo al limite del praticabile. Ha lasciato il segno il direttore di gara anche per gli altri episodi che hanno caratterizzato il 2-2 finale. Pari e polemiche, è il caso di dirlo. Al 10′ viene annullata una rete al Bologna, a segno con Mounier, fermato in fuorigioco dubbio. Quattro minuti dopo, Masina firma l’1-0 e le polemiche si placano, ma solo momentaneamente, perché poi a reclamare è la Roma per un fallo di mano in area, non fischiato, e una parata lontanissimo dai pali di Mirante, che se la cava con un giallo. Nella ripresa l’arbitro concede due rigori ai giallorossi, il primo lo trasforma Pjanic e l’altro Dzeko, poi però, sempre dal dischetto, è l’ex Destro a punire la Roma, che prende un solo punto e può solo pareggiare i punti di Fiorentina e Inter, in campo oggi. Il Napoli può scavalcare la squadra di Garcia, che ha fallito una chance importante. Bene il Bologna, che dopo due successi trova un pareggio: la strada con Donadoni al comando è quella giusta.

La Juventus spera di aver dato una svolta alla sua stagione con il successo di misura sul Milan allo Stadium. Dybala decide una partita non proprio bellissima, batte la promessa Donnarumma per la terza volta in cinque gare e porta tre punti fondamentali ai bianconeri, che superano proprio i rossoneri in classifica e vedono più vicino il loro obiettivo: entrare in Champions League. La prima frazione di gioco non regala un grande spettacolo, i ritmi non sono altissimi e le due squadre faticano a farsi male. Al 65′ la Juventus sblocca il match sull’asse Alex Sandro-Dybala, con l’argentino che fredda il portiere da pochi passi. Il Milan non riesce ad impensierire i bianconeri, ha una palla-gol a pochi secondi dal termine, ma non riesce a pungere e frena la sua rincorsa. Sale a quota 21 la squadra di Allegri, che ora può credere nella “remuntada”.