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La Roma sorride con la “manita” al Carpi, il Napoli fa precipitare la Juve

Icona Autore Planetwin365.news
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La Roma sorride con la “manita” al Carpi, il Napoli fa precipitare la Juve

Garcia deve fare i conti con tre infortuni illustri (Keita, Totti e Dzeko), Allegri con le critiche per uno degli inizi peggiori della storia bianconera

Tutto facile per la Roma nell’anticipo della sesta giornata di Serie A: la “manita” al Carpi fa sorridere Garcia, la sua squadra torna alla vittoria dopo il primo ko stagionale in casa della Sampdoria e festeggia i tre punti in un Olimpico sempre sguarnito della Curva Sud in protesta. La partita si mette subito bene sul piano del risultato, apre Manolas, che si riscatta dopo l’autorete di Genova, poi arriva il raddoppio di Pjanic su punizione: un’altra perla del bosniaco. L’altro, Dzeko, resta a secco anche stavolta. Il tris è di Gervinho, tre minuti più tardi l’ex Borriello accorcia le distanze (senza esultare), ma nella ripresa segnano anche Salah e Digne e la gara finisce 5-1. Matos si fa parare un rigore e la successiva ribattuta da De Sanctis. Totti ha propiziato la rete dell’egiziano, ma è rimasto in campo solo 6′: entra al posto di Dzeko (problema al ginocchio) ed esce subito per un infortunio muscolare. Anche Keita dà forfait per un guaio alla coscia e per Garcia diventa complicato preparare la gara in Bielorussia con il Bate Borisov. Si gioca martedì in Champions e ad oggi non c’è nessun centravanti disponibile.

La Juventus è messa decisamente peggio, perché ha perso anche a Napoli e ha raccolto la pochezza di 5 punti in 6 giornate. Una media da retrocessione, quasi. Gli azzurri, invece, si riprendono dopo lo 0-0 col Carpi e si portano a 9 punti in classifica. Al San Paolo la squadra di Sarri va in vantaggio al 26′ grazie al destro di Insigne, servito da Higuain. Lo stesso Pipita, al 17′ della ripresa, trova il 2-0 dopo una palla persa da Hernanes. I bianconeri rientrano in partita un minuto più tardi con la rete di Lemina, al primo gol in Italia, ma gli azzurri controllano senza troppi problemi e finisce 2-1. Allegri continua a dirsi poco preoccupato, ma l’inizio è uno dei peggiori della storia della Juventus. Sarri ha tutt’altro umore, ma l’infortunio di Insigne ha spezzato il sorriso: si tratterebbe di una distorsione al ginocchio destro, quello operato. A Napoli fanno gli scongiuri, sperando che arrivino buone notizie non solo dal campo ma anche dall’infermeria.