L’ex Cerci non rovina la festa al Milan, Torino di rimonta a Palermo
Destro guida il Bologna al successo a Udine, deludente 0-0 tra Sampdoria e Atalanta
Il Milan resta in scia Champions battendo per 2-1 il Genoa. Il gol dell’ex Cerci, fischiatissimo a San Siro, non rovina la festa dei rossoneri, che si portano in vantaggio con Bacca e trovano il raddoppio con una perla di Honda dalla distanza. Per il Milan è il settimo risultato positivo consecutivo e grazie a questo successo potrà rosicchiare punti ad Inter o Fiorentina, che si sfidano stasera. Mihajlovic è uscito comunque arrabbiato e ha tuonato: “Chi non lotta non mette più piede in campo. Balotelli? Inutile fare i nomi, loro sanno a chi mi riferisco“. Il Genoa ha di che preoccuparsi, senza Pavoletti arriva l’ottavo ko in altrettante partite e la zona retrocessione è solamente a 2 punti.
Il Torino batte il Palermo in rimonta e mandano subito all’inferno il quarto tecnico rosanero della stagione, Bosi, che non ha fatto in tempo ad esultare per il gol a freddo di Gilardino e si è ritrovato a perdere 3-1. Immobile pareggia su calcio di rigore e Gonzalez ripete l’autorete della gara d’andata e consegna il vantaggio al Torino. Nel secondo tempo è ancora Immobile, al primo gol su azione in questo campionato, a firmare il definitivo tris granata. Un gol di Destro, il primo in trasferta quest’anno, regala al Bologna il successo a dieci minuti dalla fine nel nuovo stadio dell’Udinese, che sembra diventata incapace di vincere: si allunga a sette la serie di partite senza i tre punti per la formazione di Colantuono. La panchina traballa. Non vanno meglio le cose a Sampdoria e Atalanta, che si dividono la posta con un noioso 0-0. Partita equilibratissima con due squadre molto ben organizzate difensivamente: vince l’eccessivo tatticismo e Montella resta incagliato nei bassifondi della classifica.