Nell’anticipo del venerdì, pesante sconfitta interna dell’OL, che cede 2-4 all’Estade de Gerland. Eroe della serata l’attaccante Ninga, autore di una doppietta. Oggi il PSG torna al Parco dei Principi
Altra pesante battuta d’arresto del Lione che, reduce dal ko in Champions contro il Gent e dal conseguente addio all’Europa, cade anche in Ligue 1: allo Stade de Gerland, nell’anticipo della 15a giornata, il Montpellier rifila un clamoroso 4-2 alla squadra di Fournier che chiude così una settimana da incubo, iniziata venerdì scorso con lo 0-3 di Nizza. Il Montpellier brinda alla terza vittoria di fila e si allontana dalla zona retrocessione. Il Lione è in vena di regali e il Montpellier ringrazia già all’8′: Roussillon va via sulla sinistra e mette in mezzo un pallone teso sul primo palo che Gonalons devia involontariamente alle spalle di Lopes. La squadra di Fournier va in tilt e tre minuti dopo incassa anche il secondo gol: lancio in profondità di Remy per Ninga, Lopes aspetta troppo a uscire e l’attaccante del Montpellier lo beffa con un tunnel. Ma è una partita pazza e tre minuti dopo il Lione riapre i giochi: corner di Valbuena e colpo di testa di Beauvue respinto da Pionnier, sulla ribattuta si avventa Lacazette che incorna a rete da due passi.
A inizio ripresa il Montpellier è cinico e spegne le speranze di rimonta dei Lione: Roussillon intercetta un retropassaggio di Rafael e calcia a rete, Lopes si oppone ma Ninga si avventa sulla respinta e segna comodamente a porta vuota. Da qui in poi in pratica non c’è più partita perché la squadra di Fournier accusa il colpo e si consegna agli avversari. Al 72′ Camara si presenta a tu per tu con Lopes che lo ipnotizza, ma all’80’ non può sbagliare quando, servito da Boudebouz dopo un contropiede da manuale, firma il 4-1. Al Lione non resta che l’orgoglio: Ghezzal all’84’ rende meno pesante la sconfitta trasformando con un bel sinistro a giro sotto l’incrocio una punizione dal limite. E’ la rete del definitivo 2-4. Il Lione conferma il suo momento no e ora rischia di essere sorpassato in un colpo solo da Caen, Nizza, Angers e Monaco. Il Montpellier respira e si porta a +4 sulla zona calda della classifica.
Oggi tocca al PSG, che torna al Parco dei Principi per la prima volta dopo gli attentati del 13 novembre. La squadra di Blanc riceve il Troyes.
