L’Inter è già in fuga, Roma e Juve sono un disastro, Napoli a secco col Carpi
La Fiorentina si prende il 2° posto col 2-0 al Bologna, il Sassuolo passa anche a Palermo, Torino messo ko dal Chievo, la Lazio respira
Quinta vittoria consecutiva per l’Inter, la quarta per 1-0. Così i nerazzurri tentano la fuga. La Fiorentina è seconda a 3 punti, ma le pretendenti per lo scudetto – almeno sulla carta – sono lontanissime: Roma a -7, Juve a -10. Un abisso, anche se è solo l’inizio. Il Verona in piena emergenza (esce anche Pazzini per infortunio dopo 20 minuti) non riesce a contrastare la squadra di Mancini, che si dimostra cinica e solida in difesa. Felipe Melo ha tolto l’attaccante di riserva di Toni a Mandorlini con un intervento netto sulla caviglia, poi ha segnato il gol vittoria, incornando di testa sul primo palo un angolo perfetto di Telles. E’ proprio un colpo di testa, del difensore del Frosinone Blanchard, a gelare lo Juventus Stadium. I ciociari ottengono il primo punto in Serie A e riescono nell’impresa di fermare i bianconeri con una rete di uno juventino che a giugno era a Berlino e si è ritrovato a segnare al 92′ alla squadra del cuore. La Juve era andata in vantaggio con Zaza, titolare per la prima volta e in grado di sbloccare un match in cui la formazione di Allegri ha tirato in porta ben 25 volte, centrandola una sola volta. Con la complicità, tra l’altro, di Blanchard, che devia il pallone quel tanto che basta per beffare il suo portiere. Ne sa qualcosa Manolas, decisivo in negativo per un’autorete che vale il 2-1 della Sampdoria sulla Roma. A sbloccare il match era stato Eder su punizione, poi Salah aveva pareggiato dopo un’insistente assalto giallorosso contro il muro blucerchiato. Dopo il pari col Sassuolo, Garcia esce sconfitto da Marassi ed è un altro disastro.
Il Napoli resta a secco di gol dopo i due 5-0 consecutivi rifilati a Bruges e Lazio. A Carpi è 0-0 in una gara condizionata dalla prima pioggia autunnale. Si rialza proprio la Lazio, che batte il Genoa per 2-0 all’Olimpico con le reti di Djordjevic e Felipe Anderson. Per Gasperini periodo complicato, nel secondo tempo espulsi Cissokho e l’ex Pandev. La Fiorentina si conferma, supera il Bologna per 2-0 e porta a quattro le vittorie stagionali, raggiungendo il secondo posto solitario in classifica. Decidono Blaszczykowski e Kalinic nella ripresa. Il Sassuolo ha smesso di sorprendere, nel senso che ha abituato tutti a vincere. Ha espugnato anche il campo del Palermo, portandosi al terzo posto in classifica alle spalle di Inter e Fiorentina. E’ bastato un goal di Floccari per imporsi al Barbera. Frena invece il Torino, battuto dal Chievo, per 1-0 al Bentegodi. L’ingresso in campo di Meggiorini ha fornito velocità in zona offensiva ai padroni di casa e da un suo assist, al 75′, Castro ha messo a segno la rete decisiva. Il Chievo aggancia così in classifica proprio il Torino al 4° posto.