L’Inter vince sempre, cinquina Napoli alla Lazio, primi 3 punti per la Juve a Genova
Il Sassuolo frena la Roma all’Olimpico, Quagliarella trascina il Torino, Fiorentina di misura con il Carpi. Il Verona fa 1-1 al 97′ in casa dell’Atalanta, Bologna ok col Frosinone
Nella quarta giornata di Serie A, l’Inter cala il poker di vittorie battendo di misura il Chievo al Bentegodi e restando saldamente in vetta alla classifica a punteggio pieno. Arriva il primo gol stagionale di Icardi su un pasticcio della difesa di Maran: cross dalla sinistra di Kondogbia, interviene malamente Gobbi, favorendo l’argentino che, dopo aver saltato Bizzarri con un delizioso tocco sotto, deposita il pallone in rete. Tutto facile per i nerazzurri, che perdono però per infortunio Murillo. La Juventus conquista a Genova i suoi primi tre punti in campionato, sulla scia del successo ottenuto a Manchester con il City. Apre il match un’autorete di Lamanna, che si vede sbattere il pallone sulla schiena senza poter fare nulla dopo un’azione “sporca” costruita dai piedi di Pereyra con la doppia collaborazione decisiva Pogba-traversa. Le accelerazioni di Cuadrado mettono nei guai Izzo, costretto a fermare il colombiano con le maniere cattive: paga con un’espulsione. Chiellini con astuzia si procura un rigore, Pogba lo realizza tra le proteste del pubblico genoano: finisce 2-0 a Marassi, i bianconeri vanno a quota 4 punti e sperano di dare il via alla “remuntada”. Speranza condivisa dal Napoli, che sembra averci preso gusto con le cinquine e, dopo quella in Europa League al Bruges, piega la Lazio con lo stesso punteggio. Higuain è in giornata e fa doppietta, Insigne realizza un gol e fa l’assist per Allan, Gabbiadini chiude le marcature. Il 4-3-3 di Sarri vuol dire goleada.
Non basta invece alla Roma il gol numero 300 di Totti, perché il Sassuolo è la bestia nera di Garcia e in tre stagioni Di Francesco è sempre uscito imbattuto dall’Olimpico. Stavolta, come un anno fa, è 2-2: apre Defrel, risponde il capitano giallorosso, poi Politano (di proprietà della Roma, in prestito al club neroverde con diritto di riscatto) nel finale di primo tempo fa 2-1 e il pari definitivo arriva a inizio ripresa con un gioiellino di Salah, al primo gol dal suo arrivo nella capitale. All’Olimpico di Torino, invece, i granata non sbagliano e guadagnano la seconda posizione in classifica con un 2-0 alla Sampdoria. Il trascinatore è Quagliarella, autore di una doppietta. La Fiorentina punisce il Carpi con un gol di Babacar nel miglior momento dei padroni di casa, fermi a un punto in graduatoria. I viola si prendono così il terzo posto solitario. Chiude la classifica il Frosinone, sconfitto anche dal Bologna nella sfida tra squadre che erano a zero punti. Ora i rossoblu ne mettono tre da parte, grazie alla rete di Mounier nel primo tempo. Incredibile epilogo tra Atalanta e Verona: i bergamaschi sbloccano con Moralez poco prima del 90′, ma nell’ultimo minuto (il settimo) dell’infinito recupero è Pisano ad acciuffare il pari, nonostante l’inferiorità numerica per l’espulsione di Jankovic.