L’ammissione dello Schalke 04: “I bianconeri ci hanno chiesto di poter trattare con Julian e noi abbiamo detto di sì. Ma non c’è ancora un’offerta ufficiale”. La clausola di rescissione è scaduta il 30 giugno
L’ammissione è arrivata direttamente dallo Schalke 04, per bocca del suo manager Horst Heldt: “La Juventus ci ha chiesto apertamente di poter trattare con il procuratore di Draxler e noi abbiamo detto di sì. Ma ancora non abbiamo ricevuto un’offerta concreta”. Si può decisamente parlare di apertura nella trattativa fra la Juve e Julian Draxler, ventunenne gioiellino dello Schalke 04, individuato dalla dirigenza bianconera quale ideale trequartista (e numero 10?) da mettere a disposizione di Allegri.
Questo il risultato portato a casa dal viaggio in Germanaia di Fabio Paratici, che ieri si è incontrato a Berlino con Roger Wittmann, agente di Draxler, con il quale ha raggiunto un’intesa di massima: si parla di un ingaggio complessivo di 25 milioni di euro. A questo punto alla Juve non resta che mettersi d’accordo con lo Schalke 04, che ha tutto l’interesse a farsi pagare caro il suo miglior giocatore. Se da Torino dovessero mettere sul piatto un’offerta di 35 milioni di euro, difficilmente a Gelsenkirchen potranno dire di no. Anche perché – scrive Bild – il 30 giugno è scaduta la clausola di rescissione da 45,5 milioni di euro sul contratto di Draxler, valido fino al 2018. A quel punto il club si sarebbe convinto a valutare una cessione. Per lo Schalke sarebbe la seconda cessione dolorosa in poche settimane, dopo che l’Inter si è messa di mezzo con Thilo Kehrer, talento dell’Under 19: il giocatore non vuole rinnovare e al momento è rimasto a Stoccarda. Lo Schalke sostiene che dietro la mancata risposta alla convocazione ci sono i nerazzurri e minaccia una vertenza.