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Miura e gli altri intramontabili del calcio

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Miura e gli altri intramontabili del calcio

L’ex Genoa a 48 anni rinnova con lo Yokohama, con lui tanti campioni over 40 che non vogliono mollare, da Rogerio Ceni a Re Giorgio Corona

Nella giornata di ieri ha fatto il giro del web la notizia che il 48enne Kazuyoshi Miura ha rinnovato per un’altra stagione con lo Yokohama FC club che milita nella J2 League giapponese (il corrispettivo della nostra Serie B). Lui, primo storico giocatore giapponese della Serie A approdato al Genoa in Serie A nella stagione 1994-1995, con un solo gol all’attivo in 21 gare con la maglia del grifo segnato nel derby con la Sampdoria, non ne vuole proprio sapere di smettere. Del resto nella presente stagione si è reso estremamente utile nel salvare la sua squadra dalla retrocessione avendo messo a segno 3 gol in 16 partite. Insieme a Miura c’è ancora un esercito di ultra quarantenni che si rifiuta di appendere gli scarpini al chiodo econtinuano a giocare a calcio fregandosene dell’età impartendo ancora lezioni di gioco ai compagni di squadra e agli avversari più acerbi. 

Rogerio-Ceni

In porta fino alla morte
Il ruolo dov’è possibile regalarsi la longevità maggiore è senz’altro quello del portiere. Indimenticabile gli ultimi 5′ di Colombia-Giappone dei Mondiali del 2014 giocati dal 43enne colombiano Faryd Mondragon (il giocatore più vecchio ad aver giocato in un Mondiale). In molti ricorderanno senz’altro anche le prestazioni di “nonno” Marco Ballotta con la Lazio che già ultra quarantenne alla veneranda età di 43 anni e 253 giorni l’11 dicembre 2007, giocando in Real Madrid-Lazio 3-1, stabilì il record di calciatore più anziano ad essere sceso in campo nella Champions League avendo poi segnato anche il record d’anzianità della Serie A (giocò all’età di 44 anni e 38 giorni in Genoa-Lazio 0-2 dell’11 maggio 2008). Ha continuato poi a giocare a pallone nelle leghe minori alternandosi tra il ruolo di portiere e quello di attaccante, giocando titolare lo scorso anno con il Castelvetro in Eccellenza a 50 anni suonati. Intramontabile anche la stella del 42enne Rogerio Ceni, estremo difensore brasiliano idolo del San Paolo. Rappresentante illustre della sempre meno diffusa categoria dei portieri goleador, con ben 129 gol all’attivo con la maglia del suo club, ha annunciato purtroppo il suo ritiro a fine anno. Con lui nel Gotha dei portieri sudamericani ultra quarantenni anche il messicano Oscar Perez del Pachuca che a 42anni è titolare nel suo club nella Primera Division messicana contando ben 46 presenze con la maglia della sua nazionale. Altro monumento vivente del ruolo è Oleksandr Shovkovsky 40enne estremo difensore e capitano della Dinamo Kiev. Pur non giocando titolare con 43 anni il secondo portiere del Leicester City, l’australiano Mark Schwarzer, si difende avendo giusto qualche anno in meno del suo allenatore Ranieri. Dalle parti nostre in Serie A c’è Luca Castellazzi del Torino a tenere alta la bandiera dei vecchietti con 40 anni sul groppone.

valeron-ya-viste-la-elastica-de-ud-las-palmas_60826Anche in campo l’esperienza conta
L’usato sicuro e ben rodato funziona bene anche lontano dai pali. Il calciatore più longevo della storia del calcio è infatti un centrocampista, l’inglese Stanley Matthews che giocò la sua ultima partita nello Stoke City nel 1965, ritirandosi a 50 anni e cinque giorni d’età dopo 33 anni d’attività. A Las Palmas puntano nell’esperienza avendo rinnovato per un anno ad inizio stagione il contratto al 40enne Juan Carlos Valerón centrocampista tra gli artefici della promozione dello scorso anno con un passato glorioso nelle file del Deportivo La Coruna. Con el mago a centrocampo continua a fare faville anche il 41enne Zé Roberto del Palmeiras che con con i colori della Palestra Italia quest’anno ha giocato ben 24 partite mettendo a segno anche due gol. In attacco merita senz’altro una menzione il 47enne peruviano German Carty che con la maglia dell’Atletico Minero in seconda divisione peruviana continua a far parlare di sè avendo segnato 2 gol in 15 partite. Anche dalle nostre parti i bomber faticano ad andare in pensione, esempio lampante di ciò è Re Giorgio Corona che a 41 anni con lo Scordia in Serie D ha già segnato 2 gol in 8 partite. Come lui il 40enne Denis Godeas che tra Serie A e leghe minori ha segnato una valanga di gol nella sua carriera continuando a macinare reti nelle file del Monfalcone in Serie D.

Giorgio Corona