Mourinho attacca Liverpool e United: “Così comprano il titolo”
Il tecnico del Chelsea contro le spese folli delle rivali in Premier: “Prima dicevano che era Abramovich a comprare il campionato, ora sono loro. Sta a noi combatterle senza investimenti”
Gli altri comprano quello che vogliono, il Chelsea no. L’aveva già detto altre volte, Josè Mourinho, e lo ha ribadito anche ieri, a margine della sfida di International Champions Cup vinta ai rigori contro il PSG. Una polemica che ha dell’ironia, se si pensa che fino a pochi anni fa, i Blues facevano il mercato senza badare a spese, mentre ora il presidente Abramovich sembra andarci con molta più cautela, al punto che fino a questo momento, se si eccettua Begovic (10 milioni dallo Stoke City) e il prestito di Falcao, il Chelsea è rimasto a guardare.
“Quando Abramovich è arrivato al Chelsea, dicevano che stesse comprando il titolo. Adesso sono loro che se lo stanno comprando. Tutte loro, stanno comprando il titolo. Sta comunque a noi essere forti, combatterle e cercare di vincere ancora anche senza investimenti”. Così lo sfogo del tecnico campione d’Inghilterra. Non fa nomi, ma il riferimento non è difficile da cogliere: Manchester United, City e Liverpool, protagoniste di un grande mercato fino a questo momento. I Citizens hanno da poco ufficializzato l’arrivo da Anfield di Raheem Sterling, pagato qualcosa come 69 milioni di euro (è l’acquisto più caro di tutti i tempi in Premier League), il Liverpool ha rinnovato la coppia d’attacco spendendo 86 milioni per Roberto Firmino e Christian Benteke, fresco di firma dall’Aston Villa. Quanto al Manchester United, i soldi spesi per portare a Van Gaal quattro pezzi da 90 come Schneiderlin, Schweinsteiger, Darmian e Depay equivalgono al pil di un piccolo stato. E pare che adesso si preparino a dare l’assalto a Cristiano Ronaldo…