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Ottavi Champions League: brivido Atletico, avanti ai rigori

Icona Autore Planetwin365.news
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Ottavi Champions League: brivido Atletico, avanti ai rigori

Dopo 120′ sullo 0-0 con il PSV, ai Colchoneros servono 16 tiri dal dischetto per centrare i quarti per il terzo anno consecutivo. Decisivo Juanfran dopo l’errore di Narsingh

Alla fine esulta come avesse già vinto la Champions, l’Atletico Madrid, anche se nella notte di passione del Calderon i Colchoneros si prendono appena i quarti di finale. Tutti ad abbracciare Juanfran, autore del sedicesimo e decisivo calcio di rigore che piega il PSV dopo lo 0-0 dei 120′ di gioco e i tiri dal dischetto a oltranza. Per la squadra di Simeone si tratta della terza qualificazione ai quarti consecutiva, arrivata dopo 210′ senza gol contro gli olandesi, che già all’andata avevano inchiodato il punteggio sullo 0-0.

La squadra di Phillip Cocu parte senza troppi timori riverenziali e prova subito a farsi vedere dalle parti di Oblak, ma la prima vera occasione è per i padroni di casa, con Zoet bravissimo nell’uscita su Griezmann imbeccato da Koke all’altezza dell’area piccola. Il PSV non sta a guardare: gli olandesi pressano alto e ripartono con rapidità mettendo spesso in difficoltà la pur forte retroguardia madrilena. Nel finale di prima frazione aumenta però il forcing dei Colchoneros. Carrasco ci prova da fuori ma il pallone sorvola la traversa, mentre diverse mischie che si accendono nei pressi di Zoet con gli uomini di Simeone che non riescono a trovare la stoccata vincente.

L’Atletico parte forte nella ripresa: Gimenez sfiora il palo con un colpo di testa, mentre Augusto impegna Zoet a terra. Simeone vuole il gol e inserisce Fernando Torres proprio al posto del centrocampista argentino. Il gol lo sfiora però il PSV: Oblak si distende in tuffo e devia sul palo la conclusione dalla sinistra di Locadia, De Jong colpisce di testa a botta sicura ma trova la fortuita opposizione di Filipe Luis a negargli la gioia di una rete potenzialmente decisiva. Proprio il terzino sinistro brasiliano ci prova da fuori costringendo Zoet alla respinta con i pugni. Sul pallone si avventa Carrasco che però calcia alle stelle da buona posizione. Poco dopo è decisiva una chiusura del messicano Hector Moreno su Torres. A un quarto d’ora dalla fine lo stesso Torres tenta una magia, ma il suo pallonetto da posizione defilata finisce di poco alto sul secondo palo. L’ex attaccante del Milan è scatenato, ma anche all’86’ trova la manona di Zoet a dirgli di no. Si va così ai supplementari. Uno spettacolare numero a destra di Saul manda al tiro Griezmann dal cuore dell’area di rigore, ma la conclusione del francese è troppo centrale per impensierire Zoet. Nel secondo tempo supplementare il più pericoloso è Guardado che sfiora il palo da fuori. Si va ai calci di rigore. I primi 7 delle due squadre segnano tutti. Poi Narsingh, entrato a pochi minuti dai rigori, colpisce la traversa permettendo a Juanfran di scatenare la festa di Simeone e del popolo rojiblanco.