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Ottavi Champions League: Messi non dà scampo all’Arsenal

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Ottavi Champions League: Messi non dà scampo all’Arsenal

Una doppietta dell’argentino – per la prima volta a segno contro Cech – permette al Barcellona di ipotecare i quarti passando 2-0 all’Emirates. I Gunners reggono un tempo

Niente da fare per l’Arsenal, il Barcellona si conferma la sua maledizione: nell’andata degli ottavi di Champions League una doppietta di Messi ipoteca il passaggio del turno per i blaugrana, sempre vittoriosi contro Wenger in 10 anni di confronti diretti. I Gunners tengono botta per un tempo, ma pagano gli errori sotto porta di Oxlade-Chamberlain e Ramsey. Tra 3 settimane al Camp Nou avranno bisogno di un’impresa per riscrivere la storia della loro Champions.

Il Barcellona ottiene la quattordicesima vittoria nelle ultime 15 partite ufficiali. In lieve difficoltà nel primo tempo, i blaugrana vengono fuori nella ripresa, trascinati dal solito Messi, arrivato a quota 5 reti in 4 partite in questa edizione della Champions League. Per la squadra di Arsène Wenger, che ha retto finché ha potuto e specie nel primo tempo è sembrata leggere tatticamente bene la partita, si profila la sesta eliminazione consecutiva negli ottavi. Luis Enrique presenta il Barcellona con il caratteristico 4-3-3, con le stelle Neymar, Suárez e Messi a formare il tridente offensivo; schieramento a trazione anteriore anche per Arsène Wenger, che opta per il trio Oxlade-Chamberlain, Özil e Sánchez – un ex – alle spalle di Giroud. I Gunners si difendono in tenacia e puntano tutto sulle transizioni. Un cross di Özil per Ramsey è di poco impreciso, poi Ter Stegen è molto bravo a bloccare a terra il destro di Oxlade-Chamberlain. Il Barça si accende nella parte conclusiva del primo tempo. Suárez prima sciupa una buona occasione, scegliendo l’assist al centro per Messi anziché tirare: Koscielny salva tutto per la difesa degli inglesi. Nel recupero l’uruguagio svetta bene di testa sul cross di Dani Alves, ma il pallone termina fuori di un soffio.

La squadra di Luis Enrique insiste nella ripresa, ma Čech si supera sull’interno destro di Neymar, servito da Iniesta. Non è da meno il suo collega Ter Stegen, che dopo l’ingresso di Walcott per Oxlade-Chamberlain vola in tuffo a mano aperta sul colpo di testa di Giroud, abile nello stacco sul cross di Özil. Al 71’, però, il Barcellona passa con una ripartenza da manuale, rapidissima. Iniesta serve Suárez, che con una magia pesca Neymar: il servizio del brasiliano per Messi è un cioccolatino, l’argentino non ha difficoltà a insaccare di sinistro. L’Arsenal corre subito ai ripari, con Danny Welbeck che in attacco prende il posto di Giroud. Ma è ancora la squadra di Luis Enrique a pungere in attacco, con Neymar che si fa ribattere il tiro e Suárez che centra un clamoroso palo. Il 2-0 arriva comunque a sette minuti dalla fine, quando Flamini stende in area Messi: dal dischetto va lo stesso argentino, che batte Čech e mette al sicuro la vittoria del Barcellona. Il portiere dei Gunners evita il tracollo nel finale opponendosi al colpo di testa di Neymar, ma all’Arsenal servirà un’impresa al Camp Nou il 16 marzo.