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Ottavi Champions League: solito Barcellona, Arsenal a casa

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Ottavi Champions League: solito Barcellona, Arsenal a casa

Niente da fare per i Gunners: sotto la pioggia del Camp Nou vincono ancora i campioni in carica, a segno con Neymar, Suarez e Messi. Gli inglesi possono solo accorciare con Elneny

Non è bastato l’insolito clima inglese al Camp Nou per propiziare l’impresa dell’Arsenal in casa del Barcellona. Nel ritorno degli ottavi di Champions League vincono ancora i campioni in carica, che dopo il 2-0 dell’andata battono ancora i Gunners, questa 3-1, mandando a segno l’intero tridente. La squadra di Luis Enrique allunga così a 38 la serie di partite senza sconfitte. Per la terza volta nelle ultime 7 stagioni, l’Arsenal lascia dunque la competizione al cospetto del Barça, che si conferma imbattuto in Champions League. I Gunners, che non raggiungono i quarti dal 2010, vedono sfumare il secondo obiettivo in pochi giorni dopo l’eliminazione dalla FA Cup, mentre i blaugrana restano in corsa per tutti gli obiettivi.

L’Arsenal gioca un buon primo tempo e prova ad attaccare quando ne ha l’opportunità. In apertura ci prova Özil, ma il sinistro del tedesco termina a lato di poco. Il Barça ha però un potenziale offensivo fuori dal comune e al 17’ ci vuole tutta la bravura di Ospina, in campo al posto dell’infortunato Cech, per fermare Messi, servito con un gran lancio da Neymar. Al 18’, comunque, i blaugrana sbloccano il risultato. Suarez serve alla perfezione Neymar, il brasiliano controlla il pallone e con un sinistro sul primo palo non dà scampo al portiere avversario. Per l’ex Santos è il terzo gol in questa edizione della Champions League. Per i Gunners è una brutta botta, la qualificazione – già in salita alla vigilia – diventa quasi un miraggio. Sanchez, un ex, potrebbe tuttavia pareggiare, ma l’attaccante cileno manda a lato un colpo di testa da posizione favorevolissima. Prima dell’intervallo, Wenger è inoltre costretto a effettuare una sostituzione, con Flamini che lascia il posto al connazionale Coquelin.

Nella ripresa l’Arsenal parte subito all’attacco. Iwobi, alla prima da titolare in Champions League, trova l’esterno della rete con un sinistro deviato, ma al 51’ arriva il pareggio. Elneny riceve da Sanchez e indovina un super destro a giro che trova l’angolo alto della porta difesa da Ter Stegen. Per il centrocampista egiziano, arrivato a gennaio dal Basilea, è il primo gol con la maglia dei Gunners. L’1-1 ha però l’effetto di ricompattare il Barcellona. Messi va due volte vicino al nuovo vantaggio, che al 65’ trova Suarez, con una fantastica mezza rovesciata sul cross dalla destra di Dani Alves: un gol bellissimo, il sesto (in 7 partite) per l’uruguaiano ex Ajax e Liverpool. I Gunners non sono nemmeno fortunati, perché Welbeck centra la traversa con un gran sinistro. Ter Stegen è superlativo sulla punizione di Sanchez e sul successivo tap-in di Giroud, gettato nella mischia come Walcott che a 3′ dalla fine chiama ancora all’intervento il portiere avversario. All’88’ arriva il tris del Barcellona, con Messi, che prima è fortunato nel vincere un rimpallo e poi sublime nello scavalcare Ospina con lo scavetto. Finisce 3-1, i blaugrana detentori del trofeo si confermano la squadra da battere.