Una rete del centravanti della Roma pareggia quella di Brady: finisce 1-1, Pjanic e compagni obbligati a vincere al ritorno. Stasera Ibra guida la Svezia contro la Danimarca
E’ Edin Dzeko – terzo gol consecutivo fra club e nazionale – il salvatore della patria a Zelica, dove la Bosnia pareggia per 1-1 l’andata dei playoff di qualificazione a Euro 2016 contro l’Irlanda ed evita di dover andare a giocare il ritorno con l’obbligo di segnare almeno 2 gol. Lunedì a Dublino ne basterà uno, ma già un pareggio senza gol qualificherebbe gli irlandesi, che a 8′ dallo scadere erano andati in vantaggio con Brady.
Due gol nel giro di 4 minuti accendono nel finale l’attesa sfida fra Bosnia e Irlanda, per un 1-1 che lascia i giochi aperti in vista della sfida di ritorno. La squadra di Martin O’Neill sembrava aver messo più di un piede a Euro 2016 quando Robbie Brady trova il vantaggio a 8′ dalla fine; il vantaggio irlandese dura però appena tre minuti, perché Džeko pareggia i conti realizzando il suo ottavo gol nelle qualificazioni. Considerando la posta in palio, le due squadre iniziano la sfida con cautela. Al 10′, però, Zukanovic spreca una buona occasione creata per lui da Mujdža e Pjanić. Poi Ibišević ci prova due volte in acrobazia. Ancora Zukanovic, di testa, ma Randolph sventa e si va al riposo sullo 0-0.
A inizio ripresa scende la nebbia allo Stadion Bilino. E aumenta la suspance. Višća fa tremare la difesa irlandese con un cross che mette in difficoltà Randolpy e Clark. L’Irlanda intanto si affaccia davanti con Hendrick che impegna Begović. Lulić spreca una grande occasione davanti a Randolph. Gol sbagliato, gol subito: è Brady che realizza un importantissimo gol in trasferta all’82’. Ma il vantaggio irlandese dura poco: ad annullarlo ci pensa il solito Džeko.
Stasera Ibrahimovic guida la sua Svezia contro la Danimarca, mentre l’Ucraina ospita la Slovenia.
