Impresa della squadra di Rastelli, che in 10 elimina lo Spezia grazie alla rete di Comi nei supplementari. La favola Oddo continua: 2-1 in rimonta al Perugia, in semifinale c’è il Vicenza
Saranno Bologna-Avellino e Vicenza-Pescara le semifinali dei playoff di Serie B, dopo che il primo turno ha visto imporsi campani e abruzzesi con lo stesso risultato, 2-1, su Spezia e Perugia.
Al Picco la squadra di Rastelli fa l’impresa, eliminando lo Spezia nonostante l’inferiorità numerica dal primo minuto del secondo tempo, quando Arini si prende il secondo giallo. A quel punto l’Avellino era già in vantaggio grazie al colpo di testa di Zito, che sblocca la gara dopo una buona mezz’ora di paura da entrambe le parti. Tutto si complica nella ripresa, quando lo Spezia prima si vede annullare un gol e poi trova il meritato pareggio con Brezovec, dopo un fallo da rigore su Giannetti, non sanzionato per la norma del vantaggio. Per l’Avellino si fa durissima, anche perché l’1-1 dopo i supplementari qualificherebbe lo Spezia, Invece al 5′ ci pensa l’ex milanista Gianmario Comi a segnare la rete che vale la semifinale.
Emozioni forti anche al Curi, dove succede tutto nel secondo tempo. Il Perugia va in vantaggio con Goldaniga, ma poi subisce il gran ritorno del Pescara, cui evidentemente la cura Oddo continua a fare effetto. La firma sul pareggio è dell’ex Politano (che con la maglia del Perugia era stato eletto miglior giocatore del campionato di Lega Pro 2 anni fa), aiutato dal portiere Koprivec. L’episodio manda in tilt i padroni di casa, che a meno di 20′ dalla fine si buttano via con il fallo da rigore di Fossati su Melchiorri, dal dischetto Bjarnason non sbaglia e per il Pescara la rimonta è servita.