Premier League 17a giornata: l’Arsenal piega il City, vetta a -2
Nel posticipo del lunedì, i Gunners si impongono 2-1 all’Emirates grazie alle reti di Walcott e Giroud e restano nella scia del Leicester. Inutile il gol di Yaya Touré nel finale
Natale con vista sulla vetta per l’Arsenal, che nell’atteso posticipo della 17a giornata di Premier League contro il Manchester City si prende i 3 punti buoni per tenere il passo del Leicester capolista, lontano ancora 2 punti. Merito soprattutto di un primo tempo in cui i Gunners impartiscono una severa lezione di calcio alla squadra di Pellegrini, sia sul piano tecnico sia su quello del carattere. La sfida a distanza riprenderà nel turno del Boxing Day, con il Leicester impegnato in trasferta sul campo del Liverpool e l’Arsenal su quello del Southampton.
Impressionante la prima parte di gara dei Gunners, al punto che l’intensità e lo spirito che ha visto nei suoi giocatori spingono Wenger a dire che forse è arrivato il momento di spezzare l’incantesimo che vede l’Arsenal fermo al 2004 quanto a titoli in Premier. I Gunners dominano il campo, ma la prima occasione ce l’ha il City, che con De Bruyne spreca malamente la possibilità di andare in vantaggio. Ne approfitta Theo Walcott, che poco dopo la mezz’ora riceve fuori area da Özil e lascia partire una botta terrificante su cui Hart non può nulla. Proprio a ridosso dell’intervallo un errore in disimpegno di Mangala consente ancora a Özil di trovare il suo quindicesimo assist stagionale mettendo sui piedi di Giroud la palla del raddoppio, in un Emirates in delirio.
Nella ripresa i Gunners accusano le fatiche dell’avvio a velocità massima, ma dove non arrivano le gambe, i ragazzi di Wenger buttano avanti il cuore. Solo all’82’ il City trova la rete che dimezza lo svantaggio con una conclusione da fuori area di Yaya Touré, che però non riapre la partita, anche perché lo stesso Touré e poi Bony sprecano l’occasione per il pareggio.