Nel recupero della gara con il Bournemouth, rinviata per l’allarme bomba, il Manchester si impone 3-1. Grande protagonista il giovane Rashford, fresco di convocazione per gli Europei
Non poteva che essere la faccia da teenager di Marcus Rashford l’immagine di chiusura della stagione del Manchester United, che magari riuscirà anche a vincere la FA Cup, ma almeno per quanto riguarda la Premier League ha ben pochi motivi di soddisfazione. C’è la firma del diciottenne attaccante salito alla ribalta nel girone di ritorno sul successo per 3-1 sul Bournemouth che conclude il campionato dei Red Devils, nel recupero della partita rinviata domenica per l’allarme bomba, poi rivelatosi falso, che aveva causato l’evacuazione dello stadio. Grazie a questo successo lo United chiude al quinto posto, con gli stessi punti dei rivali del City, che però faranno i preliminari di Champions.
In un Old Trafford insolitamente semivuoto, il Manchester va in vantaggio sul finire del primo tempo grazie a Rooney, nella ripresa raddoppia Rashford con una gran conclusione dal limite – il suo bilancio è di 5 gol e 2 assist in 11 presenze in prima squadra -, nel finale c’è gloria anche per Young. Il Bournemouth riesce ad accorciare solo nel recupero quando Smalling devia nella propria porta un tiro di Gradel.
Il Manchester ora può prepararsi alla finale di FA Cup in programma sabato a Wembley contro il Crystal Palace. Louis van Gaal, il cui futuro sulla panchina dello United è ancora incerto, proverà a guidare i Red Devils alla conquista del loro primo titolo dall’ultima Premier vinta con Ferguson nel 2013.