Il meglio del calcio

Sampdoria contestata, Zenga è già in bilico: Ferrero decide tra 7 giorni

Icona Autore Planetwin365.news
Icona tempo di lettura 2 minuti di lettura
Sampdoria contestata, Zenga è già in bilico: Ferrero decide tra 7 giorni

Vertice a Bogliasco per discutere il futuro dell’allenatore: concessa nuova chance nella gara di ritorno con il Vojvodina dopo il ko per 4-0 a Marassi

E’ bastata una partita (di sofferenza inattesa) per mettere in discussione la panchina di Walter Zenga. Il severo ko per 4-0 con il Vojvodina nei preliminari di Europa League ha fatto scattare un clima di contestazione a Genova, sponda Sampdoria, e questa mattina c’è stato un vertice tra il presidente Massimo Ferrero, l’allenatore blucerchiato e il diesse Osti a Bogliasco, per fare un punto sulla situazione. L’intenzione del club sarebbe quella di concedere una seconda chance a Zenga e di dargli l’occasione per il riscatto nel match di ritorno a Novi Sad in programma nella prossima settimana. A meno di fragorosi colpi di scena, ci sarà quindi una tregua. “Aspettiamo. C’è un progetto, un percorso da seguire, abbiamo giocato solo una partita. Non trovo una giustificazione a quello che è accaduto, ma chissà che Boskov ci faccia un miracolo…“, le parole di ieri di Massimo Ferrero. Bisognerebbe vincere in Serbia con cinque gol di scarto per rimettere a posto le cose. Un’impresa, in pratica. Un po’ come quella fatta dal Vojvodina a Marassi. Nella mattinata di oggi, il numero uno blucerchiato è tornato a parlare all’emittente locale Primocanale: “Ora basta seghe, devono giocare a pallone. Se ci sarà bisogno di innesti, li farò, perché io sono qui per vincere. Ma voglio che questi ragazzi cambino mentalità. Ieri l’unico nemico vero della Samp è stata la Samp stessa“. Un messaggio che Ferrero ha spedito direttamente ai suoi giocatori. E l’innesto “minacciato” potrebbe essere il solito Cassano, visto che Zenga avrebbe perso quell’autorità a cui si era in un certo senso sottomesso il presidente blucerchiato in materia di mercato. Fantantonio non piace a Zenga, ma se la panchina dovesse saltare il suo ritorno diventerebbe più probabile.