L’ex difensore dell’Inter, oggi al Basilea, ha annunciato che chiuderà la carriera a fine stagione: “Bisogna prendere coscienza del proprio corpo”
“The Wall” non è più così indistruttibile. Il suo corpo non risponde più come una volta, i tempi di recupero sono dilatati, la mente è stanca: una presa di coscienza che fa male, soprattutto a lui. Walter Samuel, a fine stagione, appenderà le scarpette al chiodo. Il 37enne difensore argentino, protagonista nello scudetto 2001 della Roma e nel Triplete 2010 dell’Inter, oggi al Basilea, ha deciso: “Arriva un momento – ha detto al Neue Zürcher Zeitung – in cui bisogna prendere coscienza del proprio corpo. Se tutto fa male, anche la mente comincia a stancarsi. Ho ancora voglia di giocare ma ho delle difficoltà fisiche, mi serve più tempo per recuperare. I miei compagni più giovani, il giorno dopo una partita, sono di nuovo in forma, a me servono 2-3 giorni. Ma non è una decisione facile, per niente“.