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Scandalo Catania, Pulvirenti ha confessato: “Ho comprato le partite”

Icona Autore Planetwin365.news
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Scandalo Catania, Pulvirenti ha confessato: “Ho comprato le partite”

Il procuratore Salvi racconta l’interrogatorio dell’ormai ex presidente del club siciliano: “Ha pagato 100 mila euro a gara per non far retrocedere il Catania

Antonino Pulvirenti ha confessato. Lo scandalo calcioscommesse che ha coinvolto (in primis) il Catania sta prendendo forma e trova risposte dagli stessi protagonisti delle combine. “Il presidente Antonino Pulvirenti – ha affermato il procuratore Giovanni Salvi – nel corso di un lungo interrogatorio ha ammesso di aver comprato le cinque partite al centro dell’inchiesta, a partire da quella contro il Varese“. Pulvirenti ha pagato 100 mila euro a gara per non retrocedere in Serie B. Pulvirenti è, assieme a Cosentino e ad altri cinque indagati, agli arresti domiciliari per truffa e frode sportiva, ma la situazione non può che aggravarsi. L’ormai ex presidente del club siciliano ritiene che i “contatti avuti non abbiano avuto alcuna reale incidenza sull’esito degli incontri“. E’ la linea della difesa apparsa in una nota sul sito del Calcio Catania: “Antonino Pulvirenti, che qualche giorno addietro si è dimesso da tutte le cariche sociali del Calcio Catania ha chiarito oggi la sua posizione nel corso di un lungo interrogatorio dinanzi al giudice delle indagini preliminari, dimostrando in particolare la sua assoluta estraneità al fenomeno del calcioscommesse. Pulvirenti ha ammesso di aver avuto dei contatti con altri soggetti al fine di condizionare il risultato di alcuni incontri, e ciò al fine di salvare dalla retrocessione il Catania. Ha tuttavia manifestato la convinzione, anche alla luce della lettura degli atti che tali contatti non abbiano avuto nessuna reale incidenza sull’esito degli incontri in questione“.