Serie A, luci a San Siro per il big match Milan-Juve. Alle 18 il derby della Lanterna
Due anticipi pieni di pathos per la nona giornata di serie A. Aprono il calendario Sampdoria e Genoa, con i blucerchiati alla ricerca disperata di punti. La serata si accenderà con il grande classico tra la seconda forza del campionato Milan e la capolista Juve
La nona giornata di Serie A si apre con un sabato davvero esplosivo. Due gli anticipi in programma, due incontri che hanno segnato pagine della nostra storia calcistica. Si apre alle ore 18 a Marassi con il derby della Lanterna tra Sampdoria e Genoa. Una stracittadina di grande fascino che ha regalato spesso incontri esaltanti e ricchi di agonismo. Oltre alla forte rivalità tra le tifoserie, un elemento di grande importanza che si aggiunge alla sfida è la fame di punti dei blucerchiati. Solo due punti conquistati nelle ultime sei partite dopo una bella partenza in campionato. La panchina dell’allenatore Giampaolo è diventata bollente nonostante il sostegno del presidente Ferrero. Ma anche il Genoa vuole mettere in cassaforte altri tre preziosi punti per continuare a sognare. I rossoblu hanno 12 punti con una partita ancora da recuperare: con la vittoria potrebbero farsi sotto alla zona Europa League, considerando anche gli impegni delle squadre che la precedono. Entrambe sono perà funestate da infortuni e squalificati: i doriani devono rinunciare al portiere Viviano, sostituito dall’esordiente 35enne Puggioni, a Pavlovic e Carbonero. Il Grifone deve fare a meno del suo tecnico Juric, sanzionato per comportamenti minacciosi contro l’arbitro, così come di Lazovic, Ocampos e Gakpè. Recuperato Pavoletti, anche se non scenderà in campo dal primo minuto: partità titolare il “Cholito” Giovanni Simeone. Con la Samp in casa, il derby si è risolto per 14 volte a favore dei blucerchiati, stesso numero di pareggi e 10 per il Genoa. Forti ambizioni e la supremazia (temporanea) nel calcio cittadino rendono quella di Marassi una gara da tripla: rossoblu leggermente favoriti a quota 2.57, mentre i padroni di casa vincenti vengono offerti a 3.00. Il segno X viene dato a 3.15.
Alle 20.45 occhi puntati alla gara clou del turno, un grande classico del calcio italiano. A San Siro la seconda forza del campionato Milan ospita la Juventus capolista. Erano quattro stagioni che i due club non si affrontavano con queste posizioni in classifica. Dopo un avvio stentato, i rossoneri hanno macinato punti su punti, diventando la squadra che ne ha conquistato più di tutti nelle ultime cinque giornate. Solo un pareggio a Firenze ha interrotto un ruolino di marcia perfetto. Con l’altra milanese, la Vecchia Signora ha compiuto il suo ultimo passo falso e Vincenzo Montella spera di seguire l’esempio dei cugini. Ma da quel 2-1 la Juventus ha rialzato la testa con quattro vittorie in altrettante gare, con una sola rete concessa. Massimiliano Allegri non nasconde di voler allungare il divario dalle inseguitrici, attualmente di cinque lunghezze, dando un importante segnale al campionato. Rossoneri e bianconeri si affrontano per la 173esima volta, con la Juve che conduce per 66 vittorie a 49. Ma nella “Scala del calcio” è il club milanista ad avere il bilancio dalla sua parte con 27 vittorie a 25: ciò nonostante, i campioni d’Italia hanno vinto tutte le ultime tre sfide giocate a Milano. Allegri dovrà fare ancora a meno di Mandzukic e Chiellini (al suo posto Benatia), confermato il tandem Higuain-Dybala. Montella può schierare Bacca dal primo minuto, ballottaggio fra Locatelli e Sosa nel ruolo di regista di centrocampo. Juve favorita a quota 1.92 contro la quota vincente dei padroni di casa a 4.14. Un pareggio, che manca dal marzo 2012, viene offerto a 3.60.
