L’attaccante del Napoli salta Inter e Roma, il club prepara il ricorso e intanto perde per un turno anche Sarri, Mertens e Koulibaly. Nessuna sanzione per Belotti
L’annunciata stangata del giudice sportivo è arrivata e Gonzalo Higuain è stato squalificato per 4 giornate. L’attaccante del Napoli è stato punito severamente per l’espulsione nella sfida contro l’Udinese con successiva reazione nervosa nei confronti dell’arbitro Irrati: non sono passate inosservate la mani addosso al direttore di gara. Nel comunicato si parla di “gesto irriguardoso“. Il Pipita salterà le partite importantissime contro Inter e Roma (scontro diretto per il 2° posto), oltre a quelle con Verona e Bologna. Per lui anche 20 mila euro di ammenda. Nel dettaglio, Tosel ha comminato al centravanti un turno di squalifica per l’espulsione dovuta alla doppia ammonizione e tre per aver poi perso la testa. “Higuain ha rivolto all’arbitro un’espressione ingiuriosa e compiuto nei suoi confronti un gesto irriguardoso fronteggiandolo e ponendogli entrambe le mani sul petto – si legge -. Poi ha assunto un atteggiamento aggressivo nei confronti di un avversario, venendo trattenuto dai propri compagni di squadra“. Il Napoli prepara il ricorso per ottenere uno sconto e riavere il Pipita almeno contro la Roma. Espulso anche Sarri a Udine, il tecnico è stato fermato per un turno per aver “contestato platealmente l’operato degli ufficiali di gara rivolgendo loro reiteratamente espressioni ingiuriose“. Gli azzurri dovranno fare a meno anche di Mertens e Koulibay, che erano diffidati e hanno preso ammonizioni pesanti.
Non solo Higuain. Un altro caso in attesa di sentenza era quello legato alla simulazione di Belotti nel match contro l’Inter. In questa circostanza, Tosel ha deciso di non adottare alcun provvedimento nei confronti dell’attaccante granata. “La posizione dei protagonisti nell’episodio segnalato rispetto ai pur molteplici angoli di ripresa televisiva non ha consentito di acquisire immagini idonee ad esprimere un sicuro giudizio circa l’effettivo contatto tra le gambe del calciatore interista ed il piede e la gamba destra del calciatore torinista e circa l’idoneità di tale eventuale (e presumibile) contatto a determinare comunque quella caduta, che indusse l’Arbitro alla concessione del calcio di rigore. Pertanto, non è ravvisabile quella ‘evidenza’ dell’ipotizzabile simulazione, normativamente richiesta (art. 35 n. 1 punto 3.1 CGS) per la sua sanzionabilità“. Stop di una giornata per Correa (Sampdoria), Hoedt (Lazio), Miranda (Inter), Nagatomo (Inter), Bertolacci (Milan), Cassani (Sampdoria), Dionisi (Frosinone), Fernandes (Udinese), Giaccherini (Bologna), Nainggolan (Roma), Vazquez (Palermo).