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Svastica sul prato, Croazia penalizzata di un punto

Icona Autore Planetwin365.news
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Svastica sul prato, Croazia penalizzata di un punto

Mano pesante della Uefa per la croce uncinata apparsa sul terreno di gioco di Spalato durante la partita con l’Italia, che ora accorcia le distanze nel girone. Per i croati anche 2 partite a porte chiuse

Un punto di penalizzazione, le ultime 2 partite di qualificazione a Euro 2016 da giocare a porte chiuse e 100mila euro di multa. E’ costata carissima alla Croazia la svastica disegnata sul prato dello stadio di Spalato prima della partita pareggiata 1-1 con l’Italia. La Uefa ci è andata pesante con la sanzione, che la federazione croata definisce “la più grave della sua storia”. A rendere nota l’entità della punizione è stata la stessa Federcalcio di Zagabria, che ora ha 3 giorni per presentare ricorso. Nonostante il punto di penalizzazione, la Croazia resta in testa al girone H, anche se il margine di vantaggio sull’Italia si riduce a un solo punto e quello sulla Norvegia a 3.

La decisione della Uefa è stata dura, ma comunque meno rispetto a quanto si aspettavano a Zagabria, dove ipotizzavano una penalizzazione da 3 a 6 punti, se non addirittura l’esclusione dall’Europeo. D’altra parte, il cammino di qualificazione della squadra di Kovac è stato segnato fin qui da incidenti: a novembre a San Siro la partita è stata interrotta per 2 volte, contro la Norvegia a marzo i cori razzisti sono costati le porte chiuse nel ritorno contro l’Italia. “Ho paura di quello che potrà decidere la disciplinare a Nyon”, aveva ammesso nei giorni scorsi il presidente federale Davor Suker.