Tour de France, la 16a tappa giunge in Svizzera. Froome saldamente Maglia Gialla
Prima del riposo di domani, la Grande Boucle arriverà in Svizzera con il traguardo fissato a Berna. Una tappa poco impegnativa che potrà favorire i velocisti, in vista dell’ultima settimana molto dura
Partirà alle 12.40 la sedicesima tappa del Tour de France, che oggi valicherà il confine per approdare in Svizzera. Nei 209 km stabiliti si partirà da Moirans-en-Montagne per giungere a Berna. Una tappa on particolarmente impegnativa visto che avrà poche difficoltà altimetriche – di rilievo un Gran Premio della Montagna di quarta categoria posizionato a circa 20 km dal traguardo. Un percorso che potrebbe privilegiare l’uscita dal gruppo e a tentare la fuga da lontano, approfittando di un via libera da parte degli uomini di classifica. Certamente un percorso che non sovraccarica i ciclisti dopo la tappa alpina di ieri, che domani rifiateranno con il secondo giorno di riposo prima del durissimo sprint sulle Alpi, previsto nella terza ed ultima settimana di corsa. Potrebbe anche aprirsi l’ipotesi di un vantaggio per i velocisti se il plotone deciderà di affrontare la corsa con un ritmo non molto elevato. La tappa di ieri se l’è aggiudicata Jarlinson Pantano della IAM, protagonista insieme a Rafal Majka della Tinkoff della lotta a due verso lo sprint finale. Una vittoria che non ha inficiato la classifica generale, dove Chris Froome resta saldamente al comando. Solo l’Astana ha provato ad attaccare, ma senza riuscire a mettere in difficoltà la Maglia Gialla. L’inglese mantiene 1’47” sull’olandese Mollema, 2’45” sul britannico Yates e 2’59” sul colombiano Quintana. L’azzurro Fabio Aru è decimo a 5’16”.
Per la corsa odierna nella lavagna di planetwin365 rimane favorito l’attuale maglia verde, il campione del Mondo Peter Sagan (quotato vincente a 5.00) seguito da Alexander Kristoff (offerto a 8.00), giunto secondo nella 14esima tappa alle spalle di Cavendish e Fabian Cancellara (quota a 12.00) che potrebbe entrare nel gruppo in fuga e lasciare così un segno nella sua ultima partecipazione al Tour de France.