Trasferimenti irregolari, Twente per 3 anni fuori dall’Europa
La Federcalcio olandese punisce con 3 anni di esclusione da tutte le competizioni internazionali il club, che l’avrebbe “deliberatamente ingannata” riguardo alla vendita a un investitore esterno di parte dei cartellini
Piccolo terremoto calcistico in Olanda: il Twente è stato bandito per 3 anni da tutte le competizioni europee per aver “deliberatamente ingannato” la Federcalcio riguardo a un accordo per vendere i diritti dei trasferimenti dei giocatori a un investitore esterno. Il club ha già annunciato che non farà ricorso.
La Fifa ha messo fuori legge la possibilità per una terza parte di possedere il cartellino di un giocatore, ritenendola una minaccia all’integrità e alla regolarità del gioco perché gli investitori potrebbero gonfiare il prezzo dei cartellini per ricavarne profitti. La Federcalcio olandese ha fatto sapere che il provvedimento, che include una multa da 45.250 euro, fa seguito alla mancata dichiarazione del Twente di tutti i dettagli di un contratto di proprietà stipulato con una terza parte, la maltese Doyen Sports Investements.
Il club di Enschede ha vinto il suo unico titolo olandese sotto la guida di Steve McClaren, attuale tecnico del Newcastle, e al momento si trova al terzultimo posto in Eredivisie. “Questa sanzione colpisce il club al cuore”, il solo commento arrivato dalla società. Inoltre la licenza professionistica del Twente verrà revocata se il club si rifiuterà di cooperare attivamente a un’inchiesta indipendente sulle strutture della società.