Calcio

Barnet, il tecnico Brennan squalificato dopo gli insulti verso l’arbitro donna

Icona Autore Jessica Reatini
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Il caso che ha coinvolto Dean Brennan, allenatore del Barnet FC, accende un dibattito e impone una riflessione sulla discriminazione nel mondo del calcio verso la figura femminile. La The Football Association ha inflitto al tecnico una squalifica di nove partite, una multa di 2.000 sterline e l’obbligo di partecipare a un programma di formazione, dopo che la commissione disciplinare indipendente lo ha ritenuto colpevole per aver rivolto commenti discriminatori, con riferimento al genere femminile, all’arbitro Kirsty Dowle.

Cosa è successo e le parole dell’allenatore

I fatti risalgono allo scorso settembre, durante la sfida di League Two tra Barnet e Shrewsbury Town FC. In quell’occasione Brennan era stato espulso proprio da Dowle. A dicembre era emerso che la FA aveva formalizzato nei suoi confronti un’accusa di violazione aggravata della regola E3.1, relativa a comportamenti e linguaggi offensivi o discriminatori. Brennan ha sempre respinto l’accusa. In una dichiarazione diffusa dal club, dopo la comunicazione delle sanzioni, il tecnico ha ribadito di non essere d’accordo con la decisione della commissione pur affermando di rispettarla: “Durante tutto il procedimento ho categoricamente negato l’accusa di discriminazione. Pur dovendo accettare la conclusione a cui è giunta la commissione, non condivido questa decisione”.

Una squalifica pesante per la squadra

Nel suo messaggio, Brennan ha anche sottolineato il valore personale che il calcio ha avuto nella sua vita, ricordando come lo sport gli abbia dato opportunità, relazioni e una comunità, oltre a ribadire l’orgoglio per le sue origini irlandesi. La squalifica terrà Brennan lontano dalla panchina fino al 28 marzo, quando il Barnet sarà in campo contro il Cambridge United FC. Un’assenza pesante per i “Bees”, attualmente undicesimi in classifica e a soli tre punti dalla zona play-off.