Como-Roma, Diao fa infuriare i romanisti sui social: il post sull’espulsione di Wesley
Assane Diao, Como (shutterstock)
La Roma ha perso la sua seconda partita consecutiva in campionato. La sconfitta della squadra di Gian Piero Gasperini contro il Como l’ha costretta a uscire dalla zona Champions League, scivolando in sesta posizione che per il momento significherebbe la qualificazione in Conference. I giallorossi, dopo essersi portati in vantaggio con il rigore di Malen, si sono fatti rimontare nel secondo tempo dai lariani che hanno prima pareggiato con la rete di Douvikas e poi, guadagnata la superiorità numerica per l’espulsione di Wesley, si sono portati in vantaggio con il 2-1 definitivo segnato da Diego Carlos.
Il post di Diao
Al termine della partita, però, non sono mancate le polemiche. La Roma, infatti, ha lamentato un presunto errore di Massa che, stando a quanto sostenuto da Gasperini e dai suoi calciatori, non avrebbe dovuto estrarre la seconda ammonizione nei confronti di Wesley, compromettendo di conseguenza il match. A fomentare la rabbia giallorossa, però, è stato Assane Diao nelle ore successive. L’attaccante senegalese, che ha scatenato l’espulsione dell’esterno brasiliano, ha pubblicato sui propri canali social una foto del contatto, scatenando le rabbia dei tifosi romanisti che si sono riversati sotto il profilo del giocatore del Como per scatenare tutta la propria frustrazione.
I tifosi della Roma attaccano Diao
Tra i messaggi arrivati, alcuni accusano Diao di aver simulato in occasione del fallo, traendo in inganno l’arbitro Massa. Mentre altri gli hanno dato appuntamento alla prossima partita dell’Olimpico, in programma ormai per la prossima stagione, promettendogli fischi e forti manifestazioni di dissenso per quanto fatto in campo. Una polemica, quella di Diao, che si aggiunge a quanto avvenuto tra Fabregas e Gasperini, con l’allenatore spagnolo che ha rimproverato il collega di non avergli stretto la mano dopo il triplice fischio, mancandogli di rispetto come, in precedenza, aveva fatto già Massimiliano Allegri.