Fiorentina, caos Grosso: dal duro confronto con Paratici al rischio licenziamento per giusta causa
Fabio Grosso (Shutterstock)
Il divorzio tra Fabio Grosso e la Fiorentina è stato il primo vero scossone della Serie A 2026-2027. Una separazione sorprendente per le premesse con cui era iniziata la stagione, ma che, alla luce dei retroscena emersi dopo l’esonero, sembra essere diventata inevitabile. Tutto sarebbe precipitato dopo la sconfitta interna contro il Torino, al termine della quale ci sarebbe stato un duro confronto tra Grosso e il direttore sportivo Fabio Paratici.
La ricostruzione
Il dirigente viola, almeno inizialmente, sarebbe stato orientato a confermare la fiducia all’allenatore fino alla sosta. La situazione, però, sarebbe rapidamente degenerata. Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, durante il faccia a faccia Grosso avrebbe definito la Fiorentina una squadra “inallenabile“. Una frase pesante, soprattutto considerando gli investimenti effettuati dalla società sul mercato. In estate la Fiorentina ha infatti acquistato 12 giocatori, spendendo oltre 130 milioni di euro, ma secondo Grosso la rosa costruita non rispecchierebbe le sue idee tattiche. Il problema principale sarebbe rappresentato soprattutto dalle caratteristiche degli esterni offensivi, non ritenute adatte al suo modo di intendere il calcio. Quel confronto avrebbe così segnato il punto di non ritorno. Grosso, ormai sfiduciato e convinto di non poter raggiungere gli obiettivi prefissati con l’organico a disposizione, avrebbe confidato a Paratici di non sentirsi più nelle condizioni di allenare la squadra. Una rottura con il gruppo che sarebbe arrivata a un livello tale da fargli valutare persino l’ipotesi di non presentarsi agli allenamenti.
Azioni legali nei confronti di Grosso?
Nonostante la situazione ormai compromessa, però, Grosso non avrebbe rassegnato spontaneamente le dimissioni. A quel punto Paratici ha scelto la strada dell’esonero, proprio lui che aveva individuato nell’ex tecnico del Sassuolo l’allenatore ideale per il nuovo progetto viola. Ma la vicenda potrebbe non essere finita con il licenziamento. La Fiorentina starebbe infatti valutando la possibilità di procedere con un licenziamento per giusta causa, qualora venissero confermati alcuni comportamenti dell’allenatore ritenuti incompatibili con gli obblighi previsti dal contratto. Si profila dunque un possibile ulteriore capitolo, questa volta sul piano disciplinare e legale. Un epilogo particolarmente amaro per una storia che, appena poche settimane fa, sembrava destinata a essere molto più lunga.