Torna lo spettacolo degli ottavi di finale di Coppa Italia con una sfida ricca di contenuti e potenziali spunti tecnici: al Franchi di Firenze una Fiorentina nuovamente in difficoltà dopo il brutto ko interno in campionato con il Cagliari sfida un Como che invece sta andando a mille all’ora. Il 6-0 sul Torino ha infatti lanciato i lariani nelle zone altissime della classifica, rendendoli un entusiasmante incomodo inatteso anche per la corsa alla Champions League.
Il ko nello scontro salvezza con il Cagliari ha interrotto una serie positiva di quattro risultati utili per la Fiorentina. Una sconfitta piuttosto pesante, che ha lasciato i toscani in zona retrocessione e che rischia di compromettere nuovamente il rapporto della Viola con il Franchi: tre i successi interni nelle ultime sei uscite, tanti quanti quelli racconti nei nove precedenti.
Lariani come detto invece in forma smagliante, con cinque successi nelle loro ultime sette uscite in Serie A in un mini bilancio completato da un pareggio e dalla sola sconfitta subita in rimonta contro il Milan. Oltre a un attacco che fa tantissimi gol tuttavia sorprende però anche la tenuta difensiva della formazione lombarda: in 12 delle ultime 16 gare dei biancoblù infatti almeno una delle due formazioni non ha trovato la via del gol e in ben 10 di esse gli uomini di Fabregas hanno mantenuto la porta inviolata.
Precedenti Fiorentina-Como
Il Como ha vinto entrambi gli ultimi due confronti con la Fiorentina, tutti e due in Serie A, dopo aver perso tutti e quattro i precedenti considerando tutte le competizioni.
Analisi Fiorentina-Como
Como in uno stato di forma clamoroso, mentre la Fiorentina è alle prese con le criticità di sempre. I lariani sono nettamente favoriti per il passaggio del turno, in una gara in cui le incognite sono comunque maggiori essendo un turno infrasettimanale. Al netto di tutto, a prescindere dal fatto che questa abbia tutti i crismi della gara da Over anche il No Gol è comunque dietro l’angolo: un gol dei ragazzi di Fabregas potrebbe instradare presto la sfida, contro una formazione piuttosto fragile mentalmente.