Calcio Italiano

Juventus, guarda chi si rivede: tornano Vlahovic… e Milik! Da quanto mancava il polacco

Icona Autore Chiara Scatena
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Due ritorni al prezzo di uno. Per Spalletti è forse la notizia migliore in vista del finale di stagione: due centravanti ritrovati che possono diventare armi decisive nella corsa alla Champions League. Contro il Sassuolo, infatti, sia Vlahovic che Milik hanno provato, ognuno a modo suo, a indirizzare una partita complicata, senza però riuscire a piegare la resistenza di Muric. Undici minuti più recupero: pochi per incidere, ma sufficienti per rimettere minuti nelle gambe, lasciarsi alle spalle i problemi fisici e riassaporare il ritmo partita.

Il ritorno di Vlahovic

L’attaccante serbo mancava da 112 giorni, fermato da una lesione importante all’adduttore lungo. Non giocava dal 29 novembre, dal 2-1 contro il Cagliari, ma il suo ingresso ha avuto subito un impatto. Con uno dei primi palloni toccati è riuscito a creare l’episodio chiave, conquistando il rigore grazie a un colpo di testa che ha trovato il braccio largo di Idzes. Poi, però, l’errore dal dischetto di Locatelli ha spento l’entusiasmo, rendendo il finale ancora più teso.

Il ritorno di Milik

Se quello di Vlahovic è stato un rientro atteso, quello di Milik ha il sapore della liberazione. Il polacco tornava in campo dopo 665 giorni, segnati da un doppio intervento al ginocchio e diversi stop muscolari. E ha subito sfiorato il gol: al 90’, con una perfetta incornata, sembrava aver trovato la rete, ma Muric si è superato con un intervento straordinario. Prima di quell’occasione, Milik si era già reso utile nel gioco, lavorando di sponda e aiutando la squadra a risalire il campo. Movimenti, presenza e qualità che per un attimo hanno riportato alla mente la sua versione migliore.