Calcio Italiano

La Fiorentina non riesce a rialzarsi. Ora la Conference, poi lo scontro diretto con la Cremonese

Icona Autore Chiara Scatena
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Fiorentina, Serie A

Fiorentina, Serie A

Niente svolta per la Fiorentina, che sperava di dare un segnale forte al proprio campionato. In casa contro il Parma l’occasione c’era, ma la squadra di Vanoli ha vissuto l’ennesimo pomeriggio complicato della stagione. Il pareggio lascia grande delusione tra i tifosi viola, che a fine gara hanno contestato la squadra. Il punto conquistato permette comunque alla Fiorentina di restare momentaneamente fuori dalla zona retrocessione, anche grazie alla posizione della Cremonese, ma non basta certo a rassicurare ambiente e società: l’incubo della Serie B resta ancora molto concreto.

Lo scontro diretto con la Cremonese

Già il primo tempo aveva fatto crescere il malcontento del pubblico, con i giocatori accompagnati negli spogliatoi dai fischi. Nella ripresa la reazione è stata solo parziale e la contestazione si è ripetuta al termine della partita, con la curva che ha intonato un coro eloquente: “Vogliamo gente che lotta”. Una vittoria sarebbe stata fondamentale anche in vista del calendario: nel prossimo turno, infatti, la Fiorentina affronterà proprio la Cremonese in trasferta per uno scontro diretto pesantissimo tra terzultima e quartultima quando il campionato entra nel rush finale.

Ma prima la Conference League

Prima, però, i viola dovranno pensare all’Europa: è in programma l’andata degli ottavi di Conference League contro il Raków Częstochowa. Vanoli sarà chiamato a gestire le energie, ma la mancata svolta in campionato mantiene vivo lo spettro di una clamorosa retrocessione a dieci giornate dalla fine