Malagò sui fatti di Torino: “Vanno individuati i singoli responsabili. La Juve è vittima”
Giovanni Malagò (Shutterstock)
Il presidente della FIGC Giovanni Malagò è tornato sui fatti avvenuti a Torino, dove alcuni tifosi della Juventus hanno voltato le spalle durante il minuto di silenzio dedicato a Sandro Mazzola. Intervenuto nel podcast Numer1, condotto da Giuseppe Cruciani, Sandro Sabatini e Ivan Zazzaroni, Malagò ha escluso l’ipotesi di provvedimenti collettivi, chiedendo invece di individuare i singoli responsabili.
Le parole di Malagò
“Pene collettive? No, vanno individuate in modo chirurgico e scientifico tutte quelle persone che hanno fatto vergognare il 99% di tutti gli altri”, ha dichiarato il numero uno della Federcalcio. Malagò ha poi definito l’episodio particolarmente grave, sottolineando come non ci sia stato rispetto nemmeno per la morte di una figura che ha rappresentato il calcio italiano e il Paese. Il presidente FIGC ha quindi ribadito che eventuali sanzioni dovranno riguardare esclusivamente i singoli tifosi coinvolti: “Mi auguro che verranno colpiti i singoli soggetti perché la Juventus è assolutamente vittima”. Malagò ha inoltre ricordato il minuto di silenzio osservato in occasione della scomparsa di Franco Baresi come esempio del comportamento che dovrebbe essere sempre mantenuto negli stadi.
Sulla Nazionale
Nel corso dell’intervento si è parlato anche del futuro della Nazionale e del rapporto tra Malagò e Roberto Mancini, soprattutto alla luce dei risultati delle prossime partite. Il presidente della FIGC ha spiegato che la sua posizione è inevitabilmente legata a quella del commissario tecnico, anche considerando il precedente negativo delle ultime qualificazioni ai Mondiali. “Se va male, c’è una legge non scritta di cui bisogna prendere atto se si è fatto un cattivo risultato”, ha ammesso Malagò, precisando però che il tema viene affrontato in anticipo anche per quella che potrebbe essere una reazione emotiva dell’opinione pubblica.