Milan, Gimenez e i problemi alla caviglia: “Ho giocato col dolore. L’operazione…”
Santiago Gimenez. C redit: Getty Images
Santiago Gimenez sta attraversando una fase delicata ma cruciale della sua stagione. Dopo mesi giocati stringendo i denti e convivendo con problemi alla caviglia, l’attaccante del Milan ha scelto di fermarsi e operarsi, una decisione dettata dalla necessità di ritrovare la piena condizione.
I problemi alla caviglia
Nel corso di un’intervista concessa a ESPN, l’attaccante del Milan Santiago Gimenez è tornato sulla decisione, presa alcune settimane fa: “Era una situazione che andava avanti da tempo. All’inizio si trattava solo di un fastidio e ho continuato a giocare, ma col senno di poi penso sia stato un errore. Credo però che qualsiasi calciatore avrebbe fatto lo stesso, perché amiamo scendere in campo. Già prima della Gold Cup avvertivo dolore, che però col passare del tempo è peggiorato sempre di più, fino a quando è diventato necessario fermarmi”.
La decisione di operarsi
Una scelta influenzata anche dagli impegni futuri, a partire dal Mondiale: “Lo scorso maggio non riuscivo a credere alle opportunità che avevo davanti: il Milan, il Mondiale, la mia Nazionale, la mia gente. Poi però il dolore ha iniziato a pesare e ho dovuto prendere una decisione: operarmi oppure no. È stata una scelta difficile, perché questa è una stagione importante con il Milan e c’è anche il Mondiale. Ma oggi, a un mese dall’operazione, posso dire che è stata la decisione giusta. Sono davvero felice di essermi operato e non vedo l’ora di tornare più forte”.
Gli obiettivi per il 2026
Infine, Gimenez ha fissato il suo obiettivo per il 2026: “Voglio semplicemente stare bene con la caviglia, questo è l’obiettivo principale. Voglio tornare al 100%. Se sto bene fisicamente, sono convinto che tutto il resto arriverà in maniera naturale”.