Napoli-Como, Coppa Italia: al Maradona in palio il pass per la semifinale
Antonio Conte e Rasmus Hojlund, allenatore e attaccante del Napoli (Shutterstock)
Martedì 10 febbraio, con calcio d’inizio fissato alle 21, lo stadio Diego Armando Maradona sarà il teatro della sfida tra Napoli e Como, quarto di finale di Coppa Italia. La vincente affronterà nella doppia sfida in semifinale l’Inter, vittoriosa 2-1 contro il Torino.
Gli azzurri sono reduci dal successo per 3-2 al Ferraris contro il Genoa ottenuto in pieno recupero grazie al rigore trasformato da Rasmus Hojlund, autore di una doppietta. L’altra rete dei campioni d’Italia porta la firma di Scott McTominay, uscito dal campo per infortunio poco dopo. Già alle prese con una lunga lista di indisponibili, Antonio Conte deve ora fare i conti anche con il problema fisico rimediato dal centrocampista scozzese. L’ennesimo campanello d’allarme per i partenopei, falcidiati dagli infortuni in questa stagione. Dopo aver messo in bacheca la Supercoppa italiana, i campani vogliono bissare. Nel turno precedente il sofferto successo contro il Cagliari, ottenuto nella lotteria dei rigori, dopo l’1-1 nei 90 minuti regolamentari.
Il Como, invece, arriva alla sfida riposato: la gara contro il Milan al Meazza valida per la 24ª giornata di Serie A, infatti, è stata spostata a mercoledì 18 febbraio alle 20.45. Proprio i rossoneri sono stati gli ultimi in grado di superare i lariani che, dopo il ko in rimonta contro il Diavolo al Sinigaglia lo scorso 15 gennaio, hanno superato 3-0 la Lazio all’Olimpico e 6-0 il Torino tra le mura amiche, prima dello 0-0 sempre interno contro l’Atalanta con rigore fallito nel finale da Nico Paz che si è fatto ipnotizzare da Carnesecchi. In Coppa Italia, invece, i ragazzi di Cesc Fabregas hanno già estromesso dalla competizione Südtirol (3-1), Sassuolo (3-0) e Fiorentina (1-3).
Precedenti Napoli-Como
La partita del girone d’andata al Maradona disputata lo scorso primo novembre si è chiusa sullo 0-0, con Vanja Milinkovic-Savic super nell’ipnotizzare Alvaro Morata dal dischetto. Il bilancio complessivo dice 21 successi del Napoli, 8 pareggi e 6 vittorie del Como, quattro delle quali arrivate negli ultimi sei incroci. Un dettaglio da non sottovalutare che sottolinea quanto i lariani siano ormai diventati una realtà del nostro campionato.
Analisi Napoli-Como
Il pronostico di Napoli-Como pende leggermente dalla parte degli azzurri. Al Maradona i campioni d’Italia tendono ad alzare il ritmo e l’intensità, e in una partita secca l’esperienza può fare una differenza importante, soprattutto nei momenti chiave del match. Il Como arriva, però, a questa sfida senza particolari pressioni e con un’identità di gioco ben definita. È una squadra ordinata, che sa stare compatta e che prova a colpire sfruttando gli spazi concessi dagli avversari. Proprio per questo, il rischio per il Napoli è quello di incappare in una gara più bloccata del previsto, soprattutto se il gol non dovesse arrivare subito. Nei primi minuti è facile immaginare un Como attento, basso, pronto a spezzare il ritmo e a far crescere un po’ di nervosismo sugli spalti. Se però il Napoli riuscisse a sbloccare la partita, lo scenario cambierebbe rapidamente. Costringere il Como ad alzarsi significherebbe aprire spazi che gli azzurri, con la loro qualità offensiva, possono sfruttare senza troppi problemi. In questo senso, la sensazione è che la gara possa restare in equilibrio per buona parte del match. A decidere l’incontro potrebbe essere un dettaglio, una giocata individuale o un calcio piazzato.