Razzismo in Udinese-Cagliari, la Procura vuole approfondire il caso: i dettagli
Kosta Runjaić, Udinese (Shutterstock)
Continano le polemiche dopo il finale tesissimo di Cagliari-Udinese. Al centro della vicenda ci sono le accuse dell’attaccante dell’Udinese Keinan Davis, che ha denunciato di aver ricevuto un insulto razzista dal difensore del Cagliari Alberto Dossena.
La decisione del Giudice Sportivo
Nella giornata di oggi è arrivata anche la decisione del Giudice Sportivo, che ha scelto di non chiudere immediatamente il caso e di approfondire quanto accaduto nei minuti finali del match. Attraverso una nota ufficiale, infatti, è stato disposto un supplemento di istruttoria affidato alla Procura Federale, con l’obiettivo di raccogliere ulteriori elementi tramite testimonianze e materiale audio-video prima di prendere eventuali provvedimenti disciplinari.
L’episodio
La tensione era esplosa nei minuti di recupero, quando l’Udinese era avanti 1-0 grazie alla rete di Adam Buksa. In quel momento Davis aveva mostrato grande nervosismo, protestando animatamente con l’arbitro Dionisi e dando vita a un acceso confronto tra diversi giocatori delle due squadre, compreso Dossena. Dopo la ripresa del gioco, l’Udinese ha trovato anche il gol del definitivo 2-0, ma nonostante il triplice fischio, però, il clima è rimasto molto teso e ci sono stati nuovi momenti di contatto tra i giocatori prima del rientro negli spogliatoi.
L’accusa di Davis
Successivamente Davis, tramite il proprio profilo Instagram, ha accusato Dossena di avergli rivolto un insulto razzista. La versione dell’attaccante friulano sarebbe stata confermata anche dai compagni Zaniolo e Karlström. Dossena, dal canto suo, ha respinto ogni accusa, negando di aver pronunciato frasi discriminatorie. Adesso sarà la Procura Federale a cercare di fare piena chiarezza sull’accaduto, analizzando eventuali immagini, audio e testimonianze utili a ricostruire con precisione i fatti.