Serie A, De Siervo si schiera con Conte: “Quello del calendario intasato è un problema reale”
Luigi De Siervo, amministratore delegato della Lega Serie A, ha parlato con i giornalisti a margine dell’evento che celebra la collaborazione tra Haier e la Lega Calcio, toccando diversi temi di attualità. Il suo intervento è partito dall’innovazione tecnologica legata alla Ref Cam, la telecamera prodotta e distribuita proprio da Haier. “Questo è un progetto che ci viene invidiato in tutto il mondo perché siamo l’unica lega capace di raccontare tre partite a turno direttamente dal campo e presto arriveremo a cinque. È una grandissima occasione per i tifosi, che possono entrare nel vivo della partita e vivere una prospettiva che fino a poco tempo fa potevano solo immaginare. Voglio ringraziare gli arbitri italiani, che si sono messi a disposizione di un’idea così innovativa: sui social, in poche settimane, abbiamo già superato i 30 milioni di visualizzazioni”.
Sul petardo ad Audero
Inevitabile poi il riferimento all’episodio del petardo che ha colpito Audero durante Cremonese-Inter, un fatto che ha riportato al centro il tema della sicurezza negli stadi. “Abbiamo condannato quanto accaduto, come facciamo per ogni atto di violenza. Il momento è delicato e, purtroppo, le tifoserie nel loro complesso non si stanno dimostrando all’altezza del campionato. Gli interventi ci sono e sono anche severi: le limitazioni fanno male alla Serie A, ma in certi casi sono inevitabili. A questo si aggiungono poi i provvedimenti del Giudice Sportivo”.
Sulle trasferte vietate
Parlando delle trasferte vietate, che attualmente coinvolgono cinque squadre, De Siervo ha aggiunto: “Quello che manca è un atto di maturità profonda. Ci sono frange del tifo che si organizzano per risse programmate, una sorta di guerriglia urbana che si muove su piccoli pulmini. Le forze dell’ordine fanno moltissimo, ma fermare tutti è impossibile e rischia di creare un danno generale. Bisogna isolare queste persone, utilizzando strumenti come i Daspo e i provvedimenti di non gradimento, cercando di essere il più possibile chirurgici. I danni per il sistema calcio e per il Paese sono evidenti e serve una presa di posizione forte per evitare di rovinare tutto”.
De Siervo appoggia Conte
Infine, De Siervo ha commentato le parole di Antonio Conte sulla quantità eccessiva di partite nel calendario: “È difficile generalizzare, ma come Lega Calcio da anni combattiamo contro la congestione dei calendari. Siamo stati i primi a muovere azioni legali contro la FIFA, che sono ancora in corso. Le leghe sono schiacciate dalla pressione delle competizioni internazionali, dalle quali non si può prescindere. I campionati cercano di mantenere un certo livello di spettacolo, ma il problema sollevato da Conte è reale. Alcuni giocatori ricordano che in passato si giocava tanto quanto oggi, però serve un sistema per regolamentare il tutto, magari sedendosi a un tavolo con le federazioni. Noi dobbiamo incastrare 38 partite, i recuperi e gli impegni di squadre che giocano spesso in giorni diversi: sta diventando davvero un Risiko impossibile”.