Calciomercato Inter, scatta l’obbligo di riscatto per Akanji: cifre e condizioni dell’affare

Icona Autore Anna Venturi
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Akanji, Inter (Shutterstock)

L’Inter si è laureato campione d’Italia, un onore che però comporta anche oneri. Il futuro della rosa, o meglio di alcuni, dipende da questo traguardo ed è il caso di Manuel Akanji. Con la conquista del tricolore è scattato automaticamente l’obbligo di riscatto per i nerazzurri. Una clausola prevista negli accordi con il Manchester City a cui i meneghini dovranno tenere fede trasformando il prestito in un acquisto. 

Le cifre dell’affare e l’impatto sul bilancio

Il difensore è arrivato a Milano nell’estate del 2025 e nel contratto erano previste due condizioni precise per rendere obbligatorio il trasferimento a titolo definitivo: la partecipazione a almeno il 50% delle partite stagionali e la conquista del titolo in campionato. Entrambe sono state soddisfatte e dunque, lo svizzero sarà riscattato per 15 milioni di euro con rinnovo automatico fino al 30 giugno 2028. Il prestito iniziale era stato oneroso con una cifra pari a 2 milioni di euro che i nerazzurri hanno versato nelle casse degli inglesi. Dal punto di vista finanziario, il riscatto avrà un impatto significativo nei conti dell’Inter: in questa stagione il costo complessivo tra prestito e stipendio è stato di 8,44 milioni; dalla stagione successiva lo stipendio salirà a 6,9 milioni lordi a cui si aggiungerà la quota di ammortamento del cartellino pari a 7,5 milioni annui. Il costo totale è di 14,4 milioni, quasi sei in più rispetto all’anno in corso.

Inter, Akanji è la certezza da cui ripartire

Il difensore ha avuto un ruolo e un peso nella cavalcata verso lo scudetto. Ha collezionato 3 presenze che diventano 42 se si considerano anche le altre competizioni, 2 le reti siglate in Serie A. Numeri che certificano il ruolo centrale dello svizzero all’interno della retroguardia. Il reparto in estate subirà dei cambiamenti con Sommer, Acerbi, De Vrij e Darmian che devono sciogliere le riserve e Bastoni in bilico. In questo scenario, l’ex City è una certezza.