Calciomercato Lazio, non è finita per Romagnoli: a giugno nuovi confronti, gli scenari

Icona Autore Jessica Reatini
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De Ketelaere e Romagnoli

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Nella finestra invernale di mercato la Lazio ha bloccato la partenza di Romagnoli per il Qatar, ma la questione non è conclusa. Sarri è stato bravo a ricucire i rapporti tra il calciatore e la società per poter andare avanti in questi mesi, ma il suo futuro in biancoceleste è tutt’altro che scontato. A giugno, riporta Il Corriere dello Sport, quello del numero tredici sarà il primo caso da risolvere. 

Romagnoli è il primo caso da risolvere in casa Lazio

L’arrivo di Romagnoli in Qatar era stato deciso dallo sceicco Mohammed bin Khalifa Al Thani, presidente dell’Al-Sadd, che ha promesso al biancoceleste di riprovarci a giugno. Gli scenari di guerra e le incertezze di Mancini sul futuro, possono cambiare il quadro della vicenda. L’ex Milan è in scadenza nel 2027, ha ancora un anno di contratto e c’è chi non esclude che possa prendere in considerazione l’idea di restare.

La guerra fa vacillare Mancini 

Il conflitto in Medio Oriente ha cambiato le carte in tavola per il futuro di Mancini che aveva scelto di trasferirsi a Doha per allenare Al-Sadd sulla base di un accordo da fantamilioni. Una realtà che però l’ex ct sta soffrendo, a inizio marzo era rientrato in Italia per poi ritornare in Qatar. A novembre ha firmato il rinnovo fino a giugno 2026 con opzione di prolungamento. Deciderà in estate se restare o meno, certo è che la guerra non facilita la permanenza.