Calciomercato, Foden lascia il Manchester City? Tutta la verità sul suo futuro

Icona Autore Chiara Scatena
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Phil Foden, Shutterstock

Quale sarà il futuro di Phil Foden? Il rinnovo con il Manchester City, dato ormai per imminente da diversi mesi, non è ancora stato ufficializzato e questo ha inevitabilmente alimentato le voci su un possibile addio. Ma quanto c’è di vero? E soprattutto, esistono davvero possibilità di vederlo in Serie A? Lo scorso maggio Pep Guardiola aveva lasciato intendere che il prolungamento fosse ormai definito. L’accordo dovrebbe estendere il contratto fino al 2030, con opzione per un’ulteriore stagione, ma al momento non è arrivata alcuna ufficialità. Formalmente, quindi, Foden resta in scadenza il 30 giugno 2027.

Rinnovo o separazione?

L’ultima stagione è stata complicata per il fantasista inglese. Dopo l’annata da protagonista nel 2023/24, il classe 2000 ha perso spazio, collezionando appena 23 presenze da titolare in Premier League e cinque in Champions League, restando anche in panchina nelle due sfide degli ottavi contro il Real Madrid. A pesare è stato anche il calo di rendimento dopo l’ottimo periodo tra novembre e dicembre, quando aveva segnato otto gol tra campionato e coppe. Nonostante questo, è difficile immaginare una separazione. Foden è cresciuto nel Manchester City ed è da sempre uno dei simboli del club. Inoltre, il cambio in panchina potrebbe rilanciarlo: con l’arrivo di Enzo Maresca, che lo conosce bene, e l’addio di Bernardo Silva, potrebbe ritrovare un ruolo centrale nell’attacco dei Citizens.

Foden al Milan? Quanto c’è di vero

Il suo cartellino è valutato tra i 60 e i 70 milioni di euro, mentre lo stipendio si aggira intorno ai 13 milioni di euro lordi a stagione, cifre fuori portata per la maggior parte dei club italiani. Per questo motivo le indiscrezioni che lo accostano al Milan sembrano, almeno oggi, più una suggestione che una pista concreta. Lo scenario più probabile resta infatti la permanenza al Manchester City, con il rinnovo destinato ad arrivare nei prossimi mesi. Anche se dovesse lasciare l’Inghilterra, difficilmente il suo futuro sarà in rossonero.