Calciomercato Juve, c’è il sì di Kolo Muani: si lavora all’intesa con il PSG

Icona Autore Chiara Scatena
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Kolo Muani

Randal Kolo Muani ha detto sì ed è pronto a (ri)abbracciare la Juventus dopo il breve passaggio nella seconda parte della stagione 2024-25. Tra l’attaccante francese e la Signora il filo non si è mai spezzato: dopo un lungo corteggiamento già nella scorsa estate e un nuovo tentativo nella sessione invernale, adesso l’affare sembra finalmente avviato nella direzione giusta. Restano però dei paletti importanti: il PSG, infatti, non ha ancora aperto in maniera definitiva alla cessione, e la sensazione è che servirà ancora pazienza per sbloccare l’operazione. Juve e giocatore, intanto, hanno già fatto la propria parte, mettendo basi solide per il possibile ritorno.

Le cifre della trattativa

La base dell’intesa con Kolo Muani è già definita: contratto quinquennale e ingaggio da circa 5 milioni più bonus, cifra pienamente in linea con i parametri fissati dal club, coerenti con il tetto stabilito anche dopo il rinnovo di Yildiz. Resta invece tutta da costruire la trattativa con il PSG. Il club francese, che non considera il giocatore centrale nel progetto di Luis Enrique, continua però a chiedere circa 40 milioni di euro. La Juventus, dal canto suo, non vorrebbe spingersi oltre i 30-35 milioni, con una prima proposta già impostata tra i 27 e i 28 milioni. La formula più probabile è quella del prestito oneroso con obbligo di riscatto, soluzione che garantirebbe al PSG la certezza dell’incasso richiesta dal club parigino.

Serve un altro attaccante, ma prima le uscite

Nel frattempo, la Juventus continua a ragionare anche su un secondo innesto offensivo. Tutto dipenderà dalle uscite: David, Openda e Zhegrova non sono considerati centrali nel progetto tecnico, ma non sarà semplice trovargli una sistemazione. Per Openda e Zhegrova si valuta anche l’ipotesi del prestito, mentre per David l’obiettivo resta una cessione a titolo definitivo con un incasso tra i 30 e i 40 milioni. A pesare, però, è soprattutto l’ingaggio da 6 milioni annui, che complica l’interesse di diversi club. Solo in caso di uscite concrete si riaprirebbero scenari più ambiziosi in attacco, con Vlahovic e Sorloth nuovamente monitorati. In caso contrario, David potrebbe restare e giocarsi le sue carte nella nuova stagione.