Calciomercato Milan, dalla Spagna: su Leao piomba il Barcellona

Icona Autore Iacopo Erba
Icona tempo di lettura 2 minuti di lettura
Leao

Il futuro di Rafael Leao resta uno dei temi più caldi del mercato estivo. Nonostante l’arrivo di Ruben Amorim sulla panchina del Milan, il portoghese continua a essere considerato cedibile e le sue prestazioni al Mondiale con il Portogallo hanno riacceso l’interesse di diversi club europei. Tra questi c’è soprattutto il Barcellona, che, pur avendo appena investito una cifra importante per Anthony Gordon, è ancora alla ricerca di un altro rinforzo offensivo. Sullo sfondo restano anche altre piste: dalla Turchia, con Galatasaray e Fenerbahce, fino alla Premier League, dove il Tottenham ha effettuato un primo sondaggio senza però considerarlo la priorità assoluta.

La valutazione

Secondo quanto riportato da Mundo Deportivo, il Barcellona è tornato a seguire con attenzione Leao, un nome già finito nei radar blaugrana nelle scorse finestre di mercato. L’esterno portoghese piace da tempo alla dirigenza catalana e viene nuovamente indicato come uno dei possibili rinforzi offensivi richiesti da Hansi Flick. Il principale ostacolo resta però la situazione economica del club spagnolo: il Milan valuta infatti il cartellino del numero 10 tra i 60 e i 70 milioni di euro, una cifra sensibilmente inferiore rispetto alla clausola rescissoria da 150 milioni, ma comunque considerata elevata per le attuali possibilità finanziarie del Barça.

La soluzione

Proprio per questo motivo prende quota una formula alternativa. Sempre secondo il quotidiano spagnolo, il Barcellona potrebbe provare a impostare l’operazione sulla base di un prestito con obbligo di riscatto, soluzione che permetterebbe di rinviare l’esborso economico più consistente. Il Milan non chiuderebbe a questa ipotesi, purché le condizioni garantiscano l’incasso desiderato. Intanto Leao, legato ai rossoneri da un contratto fino al 2028, continua a concentrarsi sul Mondiale con il Portogallo, in attesa di capire quale sarà la prossima tappa della sua carriera.