Fuga dalla Lazio: anche Romagnoli verso l’addio a gennaio
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Caos totale nel mondo Lazio: anche Alessio Romagnoli può lasciare i biancocelesti in questa sessione di mercato
Chi dice che non c’è fine al peggio dovrebbe dare uno sguardo al mondo Lazio negli ultimi dodici mesi. Sono lontani i fasti degli ottavi di finale di Champions League contro il Bayern Monaco o il sogno di una cavalcata trionfale in Europa League, interrotta dai rigori dell’Olimpico contro il Bodo. Di quella squadra, oggi, è rimasto poco o niente. Giocatori, sì, ma spirito e ambizioni sono ben diverse. A tal punto che dopo un’estate senza mercato la società, che prima aveva spinto per il ritorno di Sarri in panchina, sembra ora intenzionata a fare di tutto per mettere il tecnico nelle condizioni di lasciare. E, dopo gli addii di Castellanos e Guendouzi, potrebbe ora dare il via libera a un’altra cessione estremamente dolorosa.
Romagnoli verso l’addio
Sembra infatti sempre più concreta la possibilità che Alessio Romagnoli lasci la Lazio già in questa sessione di gennaio. Il centrale è da tempo ai ferri corti con la società e ha ricevuto una proposta importante da parte dell’Al Sadd di Roberto Mancini. Il giocatore ha già dato l’ok al trasferimento, ora starà al club qatariota cercare l’accordo con la Lazio, che potrebbe concretizzarsi sulla base di un trasferimento da 8 milioni più uno di bonus, togliendo a Sarri il vero e proprio pilastro della squadra.
Questione rinnovo
Nessun dubbio sul rapporto tra Sarri e Romagnoli: il difensore è perfetto per le richieste del tecnico e tra i due il rapporto è sempre stato eccellente. In un recente confronto andato in scena a Formello, però, l’ex Milan ha spiegato le proprie ragioni all’allenatore: i 31 anni sulla carta d’identità lo spingono infatti verso la ricerca di un ultimo contratto importante, che non potrebbe arrivare con la Lazio. Oggi, infatti, Romagnoli è in scadenza nel 2027. La società, però, non sembra avere intenzione di rinnovare il contratto anche considerando le vecchie promesse pendenti di un aumento mai arrivato dopo la qualificazione in Champions. Di fronte a uno scenario simile, potrebbe concretizzarsi un altro clamoroso addio per una Lazio sempre più in difficoltà.