Alessandro Bastoni resta uno dei nomi più caldi del mercato internazionale e, secondo quanto riportato da Calciomercato.com, il Barcellona sta lavorando concretamente per portarlo in Spagna nella prossima estate. Il centrale dell’Inter, classe 1999 e cresciuto nel vivaio dell’Atalanta, continua ad attirare l’interesse di diversi top club, inclusi anche quelli di Premier League. I blaugrana al momento sembrano però più avanti e nonostante le dichiarazioni di facciata sull’incedibilità, la posizione nerazzurra appare meno rigida rispetto al passato: davanti a un’offerta ritenuta congrua, anche Bastoni potrebbe rientrare tra i possibili sacrifici di mercato.
Distanza ampia
I primi contatti tra le parti hanno fatto emergere una distanza significativa sul piano economico. Il Barcellona avrebbe messo sul tavolo una proposta da circa 50 milioni di euro, cifra giudicata insufficiente dall’Inter, che valuta il difensore ben oltre quella soglia. Il nodo centrale riguarda anche l’aspetto contabile: Bastoni avrà un impatto a bilancio di circa 2,8 milioni al 30 giugno 2026, rendendo un’eventuale cessione estremamente vantaggiosa in termini di plusvalenza. Una situazione che spinge il club nerazzurro a non fare sconti, puntando a massimizzare il ritorno economico.
Vie di fuga
L’obiettivo dell’Inter è chiaro: incassare almeno 80-90 milioni, cifra che permetterebbe di compensare i mancati introiti europei e finanziare il mercato in entrata. Dal canto suo, il Barcellona non sembra disposto a spingersi fino a queste valutazioni e starebbe studiando formule alternative per abbassare il costo complessivo dell’operazione. Tra le ipotesi, l’inserimento di contropartite tecniche come Andreas Christensen o Ronald Araujo, entrambi in uscita, oppure profili con impatto sul Financial Fair Play come Ansu Fati. Una trattativa che a prescindere da come la si gira sarà estremamente complessa.