Inter, Marotta e il mercato in attacco: “Niente quinta punta, Icardi non rientra nei piani”

Icona Autore Luigi Trapani Lombardo
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Giuseppe Marotta, Inter (Shutterstock)

Giuseppe Marotta, Inter (Shutterstock)

Niente rinforzi in attacco per l’Inter. Prima della partita di Champions League contro il Feyenoord, il presidente Beppe Marotta ha parlato a Sky Sport e ha escluso l’arrivo di un nuovo centravanti. “Icardi si è proposto? Non so se sia proposto, a noi sicuramente no. E’ un giocatore che ha dato molto all’Inter, ma onestamente non rientra nei nostri piani così come quella di prendere una quinta punta. Il caso ha voluto che gli infortuni si siano verificati in attacco ma il lavoro di Chivu anche in questo reparto si è fatto sentire, non abbiamo problemi di gol perché in Italia siamo i più prolifici, in Europa un po’ meno però Chivu è un allenatore moderno che sa valorizzare tutti i giocatori” ha detto Marotta.

Il derby perso

Dopo la sconfitta contro il Milan, Marotta ha voluto rassicurare tutti sul clima nello spogliatoio. “Il confronto con squadra e allenatore è quotidiano, questo è un gruppo molto sano perché non ci sono mele marce. Poi si può perdere o vincere, però nelle ultime 40 abbiamo perso solo tre partite e questo è un dato che deve farci riflettere” ha spiegato.

Le parole di Marotta

Marotta ha poi aggiunto: “Vincere la Champions è un traguardo che tutti vorrebbero raggiungere, questo gruppo non ci è riuscito pur avendo ottenuto grandi risultati come scudetto, Coppa Italia, Supercoppa e finale. Ci vede confrontarci con competitor di grande livello, un mezzo errore diventa fatale. Abbiamo fatto tesoro degli errori commessi, speriamo di scalare questa vetta che è ricca di insidie“.

I rinnovi

Infine, il punto sui rinnovi di Dimarco e Calhanoglu: “Quello che stiamo vivendo all’Inter è la stessa atmosfera degli altri club, non siamo in situazione di ansia. L’unico giocatore in scadenza è Calhanoglu col quale abbiamo un ottimo rapporto. Federico è un interista doc, abbiamo esercitato questa clausola di allungamento di un anno concordato anche se sarebbe unilaterale da parte dell’Inter. Siamo d’accordo che nel corso dell’anno avremo modo di allungare il contratto perché lui ha manifestato la volontà di restare e noi vogliamo che resti”.