Inter, per Jones si va a rilento. E spunta l’Arsenal

Icona Autore Iacopo Erba
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Curtis Jones (Shutterstock)

Il mercato impone spesso di cambiare strategia in corsa e l’Inter lo sa bene. Dopo aver visto sfumare obiettivi come Palestra e Nico Paz e con la concorrenza dell’Atletico Madrid su Solet, anche la trattativa per Curtis Jones rischia di complicarsi. Il centrocampista del Liverpool resta una precisa richiesta di Cristian Chivu, che lo considera il rinforzo ideale per il nuovo centrocampo nerazzurro. La dirigenza ha promesso all’allenatore di provare a consegnargli il giocatore prima dell’inizio del ritiro, ma nelle ultime ore la corsa si è fatta decisamente più difficile.

La distanza con il Liverpool

Il principale ostacolo resta la valutazione economica. L’Inter non è andata oltre un’offerta da circa 25 milioni di euro, ritenuta congrua per un calciatore in scadenza di contratto il 30 giugno 2027. Il Liverpool, invece, continua a chiedere 40 milioni e non sembra intenzionato a fare sconti. Già due settimane fa il direttore sportivo Piero Ausilio aveva frenato sull’ottimismo, spiegando come la distanza fosse tutt’altro che trascurabile: i nerazzurri restano interessati e proveranno ancora a trovare un’intesa, ma senza modificare sensibilmente la propria valutazione del giocatore. Un eventuale incasso dalla cessione di Davide Frattesi potrebbe però fornire le risorse necessarie per ridurre la forbice tra domanda e offerta.

L’interesse dell’Arsenal

A rendere ancora più delicata la situazione è l’inserimento dell’Arsenal. Secondo il Daily Mail, i Gunners hanno individuato in Curtis Jones il profilo ideale per rinforzare il centrocampo dopo aver visto sfumare altri obiettivi di mercato (tra cui Tonali, su cui sta insistendo il Tottenham). Il club londinese può contare su una disponibilità economica anche in questo caso superiore rispetto all’Inter e rappresenta una concorrenza concreta nella corsa al classe 2001. Per i nerazzurri, dunque, il tempo diventa un fattore decisivo: senza un’accelerazione, il rischio è quello di perdere anche uno degli obiettivi principali individuati per il centrocampo di Chivu.