Juve, casting per il dopo-Vlahovic: Pellegrino il preferito, spunta Dzeko
Mateo Pellegrino
Il pareggio interno contro il Lecce ha acceso i riflettori sulla crisi realizzativa della Juventus, dove Jonathan David e Lois Openda non sembrano ancora in grado di reggere il peso del reparto. Con Dusan Vlahovic ancora ai box e destinato a svincolarsi a parametro zero a fine stagione, la dirigenza bianconera starebbe correndo ai ripari già da ora. Secondo quanto riportato da Tuttosport, l’obiettivo numero uno sarebbe diventato Mateo Pellegrino, argentino classe 2001 in forza al Parma, capace di mettere a segno già otto reti stagionali tra campionato e Coppa Italia.
Juve, l’asse Cherubini-Ottolini
L’operazione con il club ducale potrebbe essere favorita dagli eccellenti rapporti tra le due società, consolidati dalla presenza di Federico Cherubini, ex ds bianconero e oggi amministratore delegato del Parma. Tuttavia, la resistenza degli emiliani sarebbe forte: i ducali non vorrebbero privarsi del loro gioiello a metà stagione e avrebbero fissato una valutazione non inferiore ai 30 milioni di euro. Una cifra importante che costringerebbe il neo-ds bianconero Ottolini a valutare alternative, specialmente se la trattativa per Sorloth con l’Atlético Madrid non dovesse sbloccarsi nei prossimi giorni.
Juve, Dzeko ipotesi low cost
Sullo sfondo, come soluzione d’emergenza, starebbe prendendo quota la pista che porta a Edin Dzeko. Il bosniaco è ormai ai margini del progetto Fiorentina e rappresenterebbe un’opportunità “low cost” – si dice – particolarmente gradita a Luciano Spalletti, che lo ha già allenato con successo ai tempi della Roma. Sebbene si tratti di un’opzione che non scalda i tifosi, l’esperienza del “Cigno di Sarajevo” potrebbe garantire quei gol pesanti che sono mancati più volte durante il campionato.