Juventus-Cagliari nel segno di Palestra: il gioiello che fa sognare l’Atalanta
Marco Palestra (Getty Images)
Il match tra Juventus e Cagliari non sarà una sfida come le altre per Marco Palestra, chiamato a dimostrare il suo valore nell’ennesimo test contro una big del campionato. Il laterale destro sta sfruttando l’esperienza in Sardegna per confermare la crescita esponenziale che lo ha reso uno dei profili più seguiti dalle ‘big’, sia in Italia che all’estero. Tuttavia, ogni discorso sul suo futuro deve fare i conti con l’Atalanta, club proprietario del cartellino che osserva con estrema soddisfazione la maturazione del ragazzo, inviato a Cagliari con la formula del prestito secco proprio per completare il suo percorso di formazione.
Palestra, la strategia dell’Atalanta
L’Atalanta avrebbe al momento le idee molto chiare sul futuro del suo gioiello e non sembrerebbe intenzionata a privarsene facilmente, nonostante qualche sondaggio dell’Inter e della stessa Juventus. Il piano del club orobico prevedrebbe il rientro di Palestra alla base al termine della stagione per integrarlo nella rosa di Raffaele Palladino, dove potrebbe innescare un’interessante competizione interna con Raoul Bellanova. Il presidente Antonio Percassi ha preferito mantenere un profilo basso, dichiarando che la valutazione di eventuali proposte concrete avverrà solo a tempo debito. Nonostante la volontà di valorizzarlo in casa, la dirigenza bergamasca resterebbe vigile: una valutazione che oscilla tra i 35 e i 40 milioni di euro potrebbe spingere la società a riflettere, seguendo la storica filosofia di generare plusvalenze pesanti di fronte a offerte ritenute irrinunciabili.
Palestra, il focus è sul finale di stagione
Indipendentemente dalle sirene di mercato che già iniziano a suonare per l’estate, il destino immediato di Palestra è scritto: l’esterno chiuderà il campionato agli ordini di Fabio Pisacane. Questa seconda parte di stagione sarà fondamentale per alzare ulteriormente l’asticella, partendo proprio da serate di gala come quella di Torino. Sebbene la tentazione di una cessione milionaria resti sullo sfondo, la possibilità che il classe 2005 diventi una colonna della nuova Atalanta è estremamente concreta. Molto passerà dalla continuità di rendimento in queste ultime tappe con la maglia del Cagliari, veri e propri esami di maturità prima del definitivo salto di qualità.